“Pirogassificatore, nuovo aeroporto, teleriscaldamento, metropolitana. Opere immense, dannose, costosissime ed inutili che contribuiranno ad aumentare esponenzialmente l´inquinamento nella “plaine” aostana con inevitabili ricadute non solo sull´ambiente, ma anche sulla nostra salute e sul nostro portafoglio. Potrebbero sembrare opere a sé stanti, ma sono tutte unite da un unico “illogico fil rouge”: la crescita del PIL”.
Per il Coordinamento Ultimo respiro, composto dal Comitato Rifiuti Zero VdA, Legambiente Valle d’Aosta, Amici del Viale della Pace, Comitato Aeroporto sostenibile e Associazione Diritto al futuro, la soluzione potrebbe essere proprio un processo inverso, la “decrescita”.
Se ne parlerà lunedì 30 maggio, alle ore 21 presso il Teatro Aurora della Parrocchia dell’Immacolata, in incontro organizzato in collaborazione con Ipsia VdA e con il Movimento per la Decrescita Felice, grazie alla presenza del presidente Maurizio Pallante.
Pallante illustrerà il pensiero della decrescita con un taglio pratico e concreto, delineando che cosa già oggi potrebbero fare, sia i cittadini sia gli amministratori locali, per promuovere anche in Valle d’Aosta un modello di sviluppo diverso dall’attuale a crescita illimitata.

