La guardia di finanza è impegnata nella lotta all'evasione fiscale. In Valle d'Aosta lo scorso anno sono stati 24 gli evasori totali scovati contro i 48 del 2008. "Si tratta prevalentemente di commercianti o artigiani – commenta il generale Angelo Massa, comandante regionale – che nonostante facessero regolari scontrini o ricevute fiscali, e in alcuni casi pagavano anche l'Iva, non hanno mai presentato la denuncia dei redditi. Tra questi, anche dei valdostani residenti all'estero che hanno omesso di denunciare i fabbricati di cui sono proprietari in Valle d'Aosta''.
Nel campo del recupero delle imposte dirette sono state eseguite 12 verifiche e 286 controlli, che hanno consentito il recupero di oltre 6 milioni e 600 mila euro. In materia di lavoro sommerso, invece, sono stati trovati 23 lavoratori 'in nero', 41 irregolari e 10 non risultanti dalla scritture, stessi numeri del 2008.
''Sono stati eseguiti anche numerosi controlli al Gran San Bernardo in materia di valuta – continua l'alto ufficiale – abbiamo effettuato sette interventi che si sono conclusi con otto persone denunciate e con il sequestro di valuta nazionale e estera pari a 386.645.418 euro. Tra questi, vi sono anche i titoli bancari fasulli sequestrati ad Aosta''.
Nel campo della pirateria informatica e della contraffazione dei marchi sono state denunciate 5 persone, sequestrate 1.510 calzature, 163 capi di abbigliamento oltre a 26 accessori.
Nel settore della lotta al traffico di sostanze stupefacenti sono stati segnalati all'autorita' giudiziaria 118 consumatori, di questi 18 sono stati denunciati e 30 arrestati. Ammonta a quasi tre chili la droga sequestrata, a cui si aggiungono otto mezzi e un immobile. "E' stata la prima volta che viene posto sotto sequestro un bene frutto di traffici illeciti'' commenta ancora il generale.
Gli uomini delle fiamme gialle hanno poi accertato danni erariali per 1.044.131,45 euro e segnalato alla Corte dei Conti 7 soggetti, tra questi l'economo di un comune valdostano e alcuni funzionari di banca.
Infine, gli uomini del soccorso alpino della finanza – in servizio a Entrèves e Cervinia – hanno compiuto 80 interventi: 211 le persone soccorse, di cui 130 illese, 57 ferite e 24 morte. Bilancio più pesante rispetto a quello del 2008, dove gli interventi erano stati 77 e le persone soccorse 128.
Nel settore della prestazioni sociali agevolate sono stati 48 i controlli, con tre violazioni accertate.
