La Regione tratta con France Télévisions per riportare France 2 in Valle d’Aosta

A gennaio l’assessore alla Cultura Erik Lavevaz ha incontrato a Parigi i vertici di France Télévisions per rilanciare il dossier sulla ritrasmissione in Valle d’Aosta.
Tv - televisione - telecomando - digitale terrestre
Società

France 2 potrebbe tornare a essere visibile in Valle d’Aosta. In questa direzione si sta muovendo la Regione, che nei mesi scorsi ha avviato un confronto con France Télévisions per riportare sul territorio regionale i canali del servizio pubblico francese. A gennaio, infatti, l’assessore alla Cultura Erik Lavevaz ha incontrato a Parigi i vertici di France Télévisions per rilanciare il dossier sulla ritrasmissione in Valle d’Aosta.

A fare il punto, ieri sera in Consiglio Valle, è stato il presidente della Regione Renzo Testolin, rispondendo a un’interrogazione del consigliere di Fratelli d’Italia Alberto Zucchi.

“France Télévisions ha espresso piena disponibilità a definire un accordo con l’Amministrazione regionale per regolamentare la ritrasmissione in Valle d’Aosta dei propri canali, e quindi non soltanto di France 2, ma eventualmente anche di France 3 Alpes, France 4 e France Info”, ha spiegato Testolin. “C’è stata poi una fase di confronto tra i servizi tecnici dell’Amministrazione regionale e quelli di France Télévisions per esaminare tutte le soluzioni possibili per la ricezione del loro segnale. Questa fase è ormai conclusa e, entro la fine del mese di aprile, esamineremo il quadro finale affinché il Governo regionale possa assumere decisioni definitive”.

I nodi ancora da sciogliere riguardano soprattutto i costi della ritrasmissione tramite EI Towers, la società del gruppo Mediaset che si è aggiudicata, come unico concorrente, il bando per la concessione di due frequenze locali destinate alle trasmissioni televisive in digitale terrestre sul territorio regionale.
Dal gennaio 2022, l’Amministrazione regionale ha infatti sottoscritto con EI Towers un contratto per la ritrasmissione di tre canali francofoni: TV5 Monde, France 24 e Rts (Nda ex Télévision Suisse Romande).

L’altro tema aperto riguarda la copertura del territorio. Il bando assegnato a EI Towers prevedeva infatti la copertura del 90% della popolazione regionale e la società, con i suoi 29 siti, dichiara di raggiungere il 93% dei valdostani. Restano però escluse, allo stato attuale, diverse vallate laterali, e non soltanto per quanto riguarda i canali francofoni: tra queste Valgrisenche, la valle di Rhêmes, Valsavarenche, la valle di Cogne, l’alta valle di Champorcher, l’alta valle del Lys, Saint-Barthélemy, la Valpelline e la valle del Gran San Bernardo.

“In ogni caso, la fase di approfondimento tecnico è ormai terminata e, di conseguenza, assumeremo presto le decisioni necessarie per formalizzare l’accordo con France Télévisions e definire gli aspetti tecnici con la società EI Towers”, ha aggiunto Testolin.

Alberto Zucchi ha chiesto alla Regione di puntare a una copertura totale del territorio. “Questo presuppone anzitutto una volontà politica forte, perché, sul piano tecnico, nessun ostacolo è insormontabile. Parliamo di un investimento contenuto – dell’ordine di 50 mila euro – per l’ampliamento della portata delle frequenze per l’attuale copertura del 93%. In passato si è già perso troppo tempo. Ora è indispensabile andare avanti con determinazione”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte