L’Associazione Diapsi inaugura un punto di ascolto per i familiari a Pont-Saint-Martin

Presente un pubblico variegato composto da autorità, sindaci, consiglieri,ma anche tanti volontari, operatori, familiari che la sala del Palais des services di Via Baraing non è riuscita a contenere lasciando molta gente fuori nei corridoi.
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C’era davvera tantissima gente ieri sera, venerdì 18 gennaio, all’inaugurazione del Punto di ascolto che l’Associazione Diapsi (Difesa ammalati psichici) ha deciso di aprire a Pont-Saint-Martin per dare un sostegno concreto ai familiari degli ammalati psichici della bassa Valle. Un pubblico variegato composto da autorità regionali, sindaci, consiglieri,ma anche tanti volontari, operatori, familiari che la sala del Palais des services di Via Baraing a Pont-Saint-Martin non è riuscita a contenere lasciando molta gente in corridoio e sulle scale.

"Sono davvero contentissima di questa partecipazione così numerosa – ha commentato la presidente di Diapsi Odetta Bonin – è un segno di quanto questo problema sia sentito in questo territorio e di come la nostra associazione collabori bene con tutti, associazioni, cooperative e istituzioni, che si spendono a favore della malattia mentale". Il progetto di questo sportello ha radici lontane che, Ornella Canesso, assistente sociale del distretto, ha riassunto e ripercorso. "Questo punto di ascolto nasce da un percorso di formazione rivolto alle famiglie che, alla fine del corso, hanno deciso di continuare e di mettersi a disposizione di quanti vivono il loro problema".

Il punto di ascolto Diapsi sarà gestito dai familiari e coordinato da Pia Chanoux  e offrirà supporto psicologico, ascolto e informazioni sui servizi a favore degli ammalati attivi sul territorio. Sarà aperto per tre ore alla settimama, tutti i giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30 presso il Palais des Services, Via Baraing, 2  Pont Saint Martin. Le persone possono prendere appuntamento al 327 2566994.

A rendere possibile l’apertura il Consiglio regionale della Valle d’Aosta che ha assegnato a questo progetto la terza edizione del "Premio regionale del Volontariato" con un finanziamento di 5mila euro. "E’ un riconoscimento che abbiamo incrementato e portiamo avanti negli anni perché siamo convinti del valore del  volontariato che assume una funzione di complementarietà ai servizi che offrono le istituzioni pubbliche" ha dichiarato Emily Rini, Presidente del consiglio regionale. Il Comune di Pont-Saint-Martin ha invece supportato l’iniziative mettendo a disposizione la sede.

All’inaugurazione erano presenti e sono intervenuti anche il Presidente della Regione Augusto Rollandin e l’Assessore alla Sanità Albert Lanièce "per ribadire l’attenzione dell’amministrazione regionale nei confronti di queste problematiche lunghe e difficili da affrontare" ha spiegato Rollandin rivendicando una sensibilità che si è riversata anche sul bilancio regionale. "dove non abbiamo tagliato niente o quasi niente è il settore del sociale, a scapito di opere non più necessarie". Dal responsabile della sanità è arrivato il plauso alla Diapsi e al volontariato in genere " che ci rende orgogliosi della nostra regione" e ha annunciato la modifica a breve della legge regionale che disciplina il settore con importanti modifiche che "miglioreranno alcuni aspetti dell’agire volontario".

 

 

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