Legambiente chiede più trasparenza riguardo all’abbattimento degli alberi nella città di Aosta. “Quando si abbattono delle piante – si legge in una nota – la fiducia dei cittadini circa la verità di questa diagnosi è molto bassa. E sappiamo il motivo: ovunque nel mondo si sono abbattuti alberi in modo massiccio, per motivi futili o redditizi. La valle d’Aosta, nel suo piccolo, non ha fatto eccezione”.
L’associazione si chiede dunque: “Perché non rendere pubbliche le perizie fitosanitarie? Sarebbero da pubblicare qualche settimana prima del taglio, in modo da dare a tutti la possibilità di segnalare eventuali errori, sempre possibili”.
Concretamente, gli ambientalisti propongono che sia istituita un’apposita bacheca comunale, magari online, inaugurando così un’anagrafe degli alberi, e facendo semplicemente confluire gli atti pubblici in un luogo accessibile.
E hanno già incassato i primi consensi. “Il dirigente del Dipartimento regionale Risorse Naturali, da cui dipendono gli abbattimenti previsti in queste settimane ad Aosta – concludono – si è detto disponibile a inviarci le perizie”.


