Gli interventi della frana del Mont de la Saxe fanno scuola. L’Ordine dei Geologi della Valle d’Aosta organizza, in collaborazione con la Regione Autonoma Valle d’Aosta ed il Consiglio Nazionale dei Geologi, un seminario sull’importante tema della prevenzione del rischio geologico, portando come esempio il caso della frana del Mont de La Saxe. L’appuntamento, al quale prenderà parte il presidente del Consiglio nazionale dei Geologi, Gian Vito Graziano, è in programma il 27 giugno a Courmayeur.
"L’Esempio della frana del Mont de La Saxe viene sostenuto dai Geologi d’Italia – si legge in una nota – in quanto esempio distintivo di prevenzione del dissesto; non a caso definito dal Capo della Protezione Civile Franco Gabrielli “Una bella pagina di protezione civile” (23 aprile 2014). La costruzione del vallo di protezione comporta un ingente investimento di denaro pubblico ma occorre prendere atto che i costi del post-dissesto sono sempre elevatissimi, senza contare le potenziali perdite di vite umane, e che investire in opere di prevenzione permette di risparmiare anche i 9 / 10 rispetto ai costi del post-dissesto".
Tra i relatori del convegno ci saranno i Professori dell’Università degli Studi di Torino Alessandro Borghi e Gabriella Forno, Giovanni Crosta dell’Università di Milano Bicocca e Raffaele Rocco, Coordinatore del Dipartimento programmazione e difesa del suolo della Regione autonoma Valle d’Aosta e Commissario delegato della Protezione civile per la gestione del fenomeno franoso del Mont de la Saxe.
