“Nati per leggere” prosegue in Valle d’Aosta grazie alla Fondazione comunitaria

Il progetto di educazione alla lettura in famiglia ha potuto avere continuità in Valle d’Aosta nel 2015 grazie ad una donazione di 1.000 euro della Fondazione e all'attivazione di una raccolta fondi tra privati.
Società

Grazie all’impegno e alla mobilitazione della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta “Nati per Leggere”, il progetto di educazione alla lettura in famiglia rivolto ai bambini sin dai primi mesi di vita, attivo in tutta Italia già dal 1999, ha potuto avere continuità in Valle d’Aosta anche nel 2015.

La lettura ad alta voce ai bimbi in età prescolare si è dimostrata uno strumento molto utile per ampliare le potenzialità di apprendimento dei bambini e di promozione della salute. In Valle d’Aosta il progetto, senza scopi di lucro, è promosso dall’Azienda Usl. Viene portato avanti grazie alla disponibilità gratuita di pediatri, esperti di pedagogia e biblioteche che lavorano per diffonderlo e, in particolare, per fornire le competenze necessarie ai genitori sulla lettura con i bambini.

Il progetto prevede, tra le altre attività, la consegna ad ogni nuovo nato del 2015 di un libro, messo a disposizione dal Centro per la Salute del Bambino onlus di Trieste a costi di stampa.

Per consentire la prosecuzione della donazione anche nel 2015, visti i tagli al bilancio regionale e all’Azienda sanitaria, la Fondazione comunitaria ha, quindi, erogato un contributo di 1.000 euro, attivando contemporaneamente una raccolta fondi a copertura dei costi che ammontano a poco meno di 2.500 euro per l’anno in corso.

“Siamo intervenuti a sostegno di questo progetto per consentirne la prosecuzione assicurando le risorse mancanti per questo anno” spiega Luigino Vallet, presidente della Fondazione comunitaria della Valle d’Aosta. “Per il prossimo triennio pensiamo sia utile coinvolgere la comunità e le famiglie affinché consentano a Nati per Leggere di andare avanti”.

La Fondazione sta quindi pensando alle modalità con cui sostenere il progetto “Nati per Leggere 2016-2018” con l’obiettivo di recuperare le risorse utili a rilanciare e a valorizzare il progetto stesso che svolge una forte azione di prevenzione dello svantaggio socioculturale e promuove lo sviluppo delle competenze delle giovani generazioni con ricadute positive lungo tutto il percorso scolastico, sulle opportunità lavorative e sulle scelte di vita della persona, una volta raggiunta l’età adulta.

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