Dopo alcuni mesi di assenza, legati al pensionamento dell'agente, torna al Pronto soccorso del Parini di Aosta la postazione della Polizia di Stato. La richiesta, avanzata dai sindacati, è stata accolta nei giorni scorsi dai vertici dell'azienda Usl, il Commissario Pescarmona, la Dott.ssa Galotto, la Dott.ssa Mombelloni e la Dott.ssa Carlin.
"E’ stato un incontro produttivo e costruttivo durante il quale la Dirigenza si è dimostrata attenta ed interessata alla delicata problematica collegata al tema della sicurezza degli operatori. Una riunione con dialogo e scambi proficui, con il raggiungimento pieno degli obiettivi prefissati" spiega in una nota la Cisl Funzione pubblica.
Oltre alla postazione della Polizia di Stato, si è deciso di riattivare in Pronto soccorso l'uso del citofono con porta chiusa in entrata, andando a modificare gli apriporte della sala d'attesa con qualcosa di più funzionale. Si interverrà inoltre sulla separazione e sulla limitazione degli accessi laterali agli ambulatori, per ridurre e separare l'accesso dalle sale di attesa, predisponendo uno studio sulla base della planimetria, nel rispetto delle vie di fuga.
Oltre al Parini, al centro della riunione c'è stato anche l'aspetto sicurezza all'Ospedale Beauregard portato dalla Uil. In particolare verrà incrementata la presenza di personale del “front office” nelle ore notturne. Per il reparto di psichiatria, presente in Via St Martin de Corléans il tavolo di confronto, su proposta della Cgil, ha deciso di prevedere il servizio di vigilanza anche nelle ore diurne.
Infine per il Poliambulatorio di Morgex sono stati previsti interventi, in particolare a favore dell'operatore della diagnostica per immagini che opera in solitudine in ambiente non facilmente raggiungibile in caso di pericolo.
"Come Cisl FP – conclude la nota – vigileremo sull'attuazione dell'intero “Pacchetto Sicurezza”; monitoreremo i risultati, ragionando costruttivamente con la dirigenza per eventuali migliorie".
