Ospedale, ultimi mesi di vita per l’ambulatorio della gravidanza fisiologica

Il servizio verrà dirottato sul territorio. Veglio: "Difficoltà a portare avanti con 12 milioni in meno le attività dei Lea".
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Le agende delle prenotazioni sono ancora aperte ma per l’ambulatorio della gravidanza fisiologica del Beauregard di Aosta si tratta degli ultimi mesi di vita. A ribadire le motivazioni legate alla chiusura del servizio è stato il direttore generale dell’azienda Usl, Massimo Veglio.
“Di là ci sono i revisori dei conti che stanno verificando come l’Usl farà quest’anno a portare avanti le attività dei Lea (livelli essenziali di assistenza) con 12 milioni in meno di risorse che si sommano ai 15 milioni dell’anno prima” ha detto a margine della conferenza stampa sulla settimana dell’allattamento. “Ci sono delle cose obbligatorie altre no, alcune che cercheremo di difendere come l’asilo nido, su altre cercheremo di trovare delle soluzioni alternative” .
Scenario quest’ultimo che diventerà presto realtà per l’ambulatorio della gravidanza fisiologica le cui attività verranno dirottate sul territorio.
“L’ospedale va riservato agli ammalati e poi l’ambulatorio era comodo per le donne di Aosta ma scomodo per chi arriva dalle vallate laterali” ha proseguito Veglio.
Secondo la nuova organizzazione, che dovrebbe entrare a regime fra qualche mese, le donne torneranno a rivolgersi al Beauregard nelle ultime settimane di gravidanza per la preparazione della cartella di ricovero. “Secondo una metodologia organizzativa adottata anche altrove la visita poco prima del parto risolve anche il problema dei tagli cesarei”.

Nato 11 anni fa l’ambulatorio della gravidanza fisiologica che vede l’impegno a turno di una decina di ostetriche offre alle donne visite gratuite, prescrizione di esami e controlli periodici durante tutti i 9 mesi di gravidanza, oltre ad informazioni sui corsi di preparazione al parto e sull’allattamento. Ogni anno il servizio conta circa 120 utenti.  

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