Piolets d’Or: premio ex aequo allo svizzero Steck e ai canadesi Welsted e Slawinsky

I premi sono stati consegnati ieri sera a Courmayeur durante la cerimonia finale. Steck ha ricevuto l'ambito riconoscimento per l'apertura di una nuova via sulla parete sud dell'Annapurna. I canadesi per la prima salita assoluta del K6.
Società

Va allo svizzero Ueli Steck e ai canadesi Ian Welsted e Raphael Slawinsky l’edizione 2014 dei Piolets d’Or, il  prestigioso premio internazionale di alpinismo. I premi sono stati consegnati ieri sera a Courmayeur durante la cerimonia finale. Steck ha ricevuto l’ambito riconoscimento per l’apertura di una nuova e incredibile via sulla parete sud dell’Annapurna (8.091 metri), completata in solitaria nel tempo record di 28 ore; i due canadesi, invece, per la prima salita assoluta del K6 (cresta ovest), ‘gioiello’ del Karakorum pakistano, che in passato era stato tentato più volte.

A scegliere le due migliori imprese dell’anno passato è stata una giuria di esperti del mondo ‘verticale’, presieduta da George Lowe e composta da Erri De Luca, Catherine Destivelle, Denis Urubko, Karin Steinbach e Lim Sung Muk. Il Piolet d’Or alla carriera è stato invece consegnato a John Roskelley, autore tra gli anni ’70 e ’80 di grandi ascensioni sul Nanda Devi, sul K2 e sul Makalu (succede nell’albo d’oro a Walter Bonatti, Reinhold Messner, Doug Scott, Robert Paragot e Kurt Diemberger).

 

 

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