Raccolta differenziata: nel 2009 superata la ‘barriera psicologica’ del 40%

I dati sono forniti dalla direzione ambiente dell’assessorato regionale al Territorio A fare da traino, anche lo scorso anno, sono i risultati ottenuti con il porta a porta nella città di Aosta.
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Ha superato la quota psicologica del 40% la percentuale di raccolta differenziata in Valle d'Aosta lo scorso anno. Nel 2009, infatti, la produzione dei rifiuti è stata di 45.247,140 tonnellate contro una quantità di raccolta differenziata di 30.376 tonnellate. "Si tratta di dati ancora ufficiosi – ha sottolineato Ines Mancuso, a capo della Direzione ambiente dell'assessorato regionale al Territorio – visto che gli enti locali avevano tempo fino alla fine del mese di marzo per fornire gli ultimi elementi. Tuttavia, penso che i dati si sposteranno di poco". "I dati sono di tutto rispetto – aggiunge Mancuso – tenendo anche conto che in Valle la frazione umida organica non viene raccolta separatamente".

"I risultati sono buoni – commenta l'assessore all'ambiente, Manuela Zublena – ma il percorso non è terminato e si tratta ora di affinare sempre di più gli strumenti e le politiche ambientali".

A fare da traino è, anche per il 2009, il comune di Aosta che, grazie al sistema ormai collaudato della raccolta porta a porta, ha raggiunto la quota del 48%. Sono invece decisamente più contenute le performance delle comunità montane: la Monte Rosa si attesta al 40%, la Valdigne e la Walser al 39%, la Grand Paradis, Grand Combin, Mont Emilius e Monte Cervino al 38%, mentre il fanalino di coda è la Comunità montana Evançon con il 36%.

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