Le “villette” di quartiere Cogne tornano sul mercato, la base d’asta è di 2,28 milioni

Il Comune di Aosta ha pubblicato l’avviso per le 15 unità immobiliari, collocate sul mercato in un lotto unico. L'importo a base di gara è di 2 milioni 279mila 870 euro. Gli interessati dovranno far pervenire le offerte entro le 12 di venerdì 28 giugno.
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Qualcosa – verrebbe da dire – si muove. La Giunta comunale di Aosta, infatti, ha pubblicato l’avviso per il pubblico incanto di 15 unità immobiliari a uso abitativo. Ovvero, l’avviso di vendita dellevillettedegli ex impiegati Cogne tra le vie Pollio Salimbeni, Liconi, Verraz, Elter e corso Battaglione Aosta.

In particolare, gli immobili – dicono da piazza Chanoux – saranno collocati sul mercato in un lotto unico comprendente 15 unità abitative distribuite in quattro corpi di fabbrica, per “semplificare la procedura di alienazione dei beni, ma anche e soprattutto di rispettare i vincoli stabiliti dalla Soprintendenza, oltre che di garantire la tempestiva messa in atto degli interventi di recupero in corso di progettazione da parte del condominio ‘Le Villette Cogne’, costituito nel maggio 2019”.

Per la tipologia degli alloggi, la modalità e la complessità di recupero delle unità abitative, la tipologia di mercato maggiormente interessata e per disponibilità economica – dice il Comune –, i soggetti interessati potrebbero essere nell’imprenditoria edile o, in alternativa, più soggetti privati aggregati e obbligati in solido nei confronti dell’Amministrazione.

Il prezzo di vendita, invece, terrà conto dell’ultima perizia di stima redatta dal Servizio Patrimonio del Comune a inizio anno, ovvero un valore complessivo di circa 3,8 milioni di euro.

Pere aumentarne l’appetibilità e favorire il percorso, già in essere, di riqualificazione e rinnovo del quartiere Cogne attivato con il PinQuAil Piano innovativo per la qualità dell’abitare che prevede la riqualificazione complessiva dello storico quartiere operaio di Aosta –, la Giunta ha stabilito un abbattimento del 40 per cento sul valore risultante dalla perizia.

Il prezzo da porre a base d’asta per le 15 unità abitative è stato, quindi, definito in 2 milioni 279mila 870 euro. L’aggiudicazione avverrà in favore della migliore offerta in aumento rispetto alla base d’asta.

Gli interessati dovranno far pervenire le offerte entro le 12 di venerdì 28 giugno.

All’asta – chiude il Comune – dovrà essere prevista la possibilità di partecipazione anche da parte di più soggetti, sia persone fisiche che giuridiche, solidalmente obbligate nei confronti dell’amministrazione. La scadenza per la presentazione delle proposte avverrà almeno tre mesi dopo la data di pubblicazione dell’avviso all’Albo pretorio online.

Per una descrizione più dettagliata dei beni in vendita e per le modalità di partecipazione alla gara è possibile prendere visione del disciplinare di pubblico incanto predisposto dal Servizio Patrimonio dell’Area A1 del Comune di Aosta, pubblicato insieme all’avviso e a tutta la documentazione informativa sul sito web dell’Ente.

Per eventuali richieste di chiarimento è possibile rivolgersi, via posta elettronica, agli indirizzi r.sacco@comune.aosta.it e l.mammoliti@comune.aosta.it.

Le “villette” di quartiere Cogne tornano sul mercato

22 ottobre 2022

Le “villettedi quartiere Cogne – tra le vie Elter, Verraz e Pollio Salimbeni – tornano sul mercato. Ad aprile, la Giunta regionale aveva deliberato l’estrapolazione dal patrimonio di Edilizia residenziale pubblica degli immobili – disabitati – per permettere al Comune di Aosta la vendita sul libero mercato, avviando le attività preliminari per il rilascio degli alloggi e attivando la concessione in comodato d’uso gratuito ad Arer.

Oggi, la IV Commissione del capoluogo ha deciso di cambiare, approvando l’estrapolazione di due unità dal patrimonioErp”. Il motivo l’ha spiegato la vicesindaca, e assessora alle Finanze, Josette Borre: “Questo atto è propedeutico per la procedura di alienazione delle villette. È solo il primo passo, non significa che da oggi villette siano in vendita. Vuol invece da dire che da oggi, aspettando delibera della Regione, possiamo prevedere l’alienazione degli immobili”.

“Possiamo avere diverse opzioni – aggiunge Borre –, dalla vendita di una villetta singola fino alla formulazione in lotti, dipendentemente dalle esigenze del mercato. È un piccolo pezzo di procedura che ci permette di arrivare, il prossimo anno, alla loro alienazione”.

Dai banchi dell’opposizione, è scettico il consigliere di Forza Italia Paolo Laurencet: “Ci asterremo – ha detto – perché riteniamo che le villette, in generale, possano anche diventare strumento di riqualificazione per il quartiere e non renderlo un dormitorio o un ghetto. Vorremmo approfondire la questione e capire la modalità dell’alienazione”.

In replica, l’assessora alle Finanze spiega che “proprio in quest’ottica è necessario valutare seriamente il destino di queste villette. Quelle che stiamo estrapolando sono ormai vuote da tempo. In più, tutto il complesso forma di per sé un condominio che in questo momento è un mix di proprietà comunali mentre quattro sono private. Anche su stimolo di chi le ha già acquistate c’è voglia di riqualificare, ma è un processo che deve avvenire attraverso una progettazione organica e complessiva”.

“Per quello – ha concluso –, crediamo che in questo modo il quartiere possa riqualificarsi nel suo complesso. La direzione è quella alienare le villette affinché, in modo complessivo, si possa riqualificarle il più possibile”. La delibera è stata approvata con quattro voti favorevoli e le due astensioni dei consiglieri di opposizione Laurencet e Sylvie Spirli (Lega).

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