“Le tri des déchets, c’est un jeu d’enfants”. Se in alcune realtà estere la raccolta differenziata è considerata “un gioco da ragazzi”, ad Aosta le percentuali di rifiuti recuperabili, che si aggirano attorno al 50%, hanno raggiunto una “situazione di stallo che richiede uno sforzo collettivo più concreto per essere superata”.
A fornire un quadro della situazione sono stati questa mattina gli assessori Donzel e Zublena, presentando la campagna informativa “Scelgo la qualità, faccio bene la raccolta differenziata” promossa dal Comune di Aosta, in collaborazione con Tetra Pak Italia e Centrale Laitière de la Vallée d’Aoste.
“Sia chiaro, siamo contenti dei risultati ottenuti – hanno spiegato i due amministratori – anche perché dobbiamo sempre considerare che al momento non raccogliamo l’umido, però d’altro canto sappiamo che la strada per avere una raccolta migliore è ancora lunga. Inoltre, l’annullamento della gara d’appalto per la gestione dei rifiuti da parte del Tar ha posticipato l’avvio di una serie di servizi che avrebbero portato una serie di migliorie’.
Che ci sia ancora qualcosa da "rivedere", lo dimostrano le recenti indagini sul campo condotte dal Comune. “Siamo andati a verificare cosa la gente butta nei cassonetti (sono 5mila quelli per l’indifferenziata, contro gli oltre 7mila della differenziata) – ha confermato il dirigente Marco Framarin – e purtroppo dobbiamo registrare una certa leggerezza da parte dei cittadini, che spesso e volentieri non prestano l’attenzione necessaria nella suddivisione dei rifiuti”. Vecchi giornali insieme a bottiglie di vetro, latte di ferro con l’alluminio, baccinelle e televisori nei bidoni della plastica: "Insomma – ha concluso Framarin – ancora non ci siamo".
“E’ una questione d’impegno e di volontà – ha ribadito Zublena – senza i quali è impensabile fare il salto di qualità necessario”. Uno degli errori più comuni riguarda la separazione della carta dal cartone, e la gestione in particolare del Tetrapak. La campagna di comunicazione, realizzata dalla Cooperativa E.R.I.C.A., mette quindi in evidenza come tutte le confezioni Tetra Pak (cartoni del latte, succhi di frutta, vino e altri alimenti) debbano essere conferite insieme alla carta nel consueto contenitore giallo, per essere poi riciclate in cartiera.
“Gli accorgimenti per un corretto riciclo – ha spiegato Lorenzo Nannariello, Responsabile Ambiente di Tetra Pak Italia – sono molto semplici: basta sciacquare il contenitore per eliminare residui di cibi e bevande, appiattirlo e infine conferirlo insieme alla carta”.
Per rendere la comunicazione il più possibile capillare è prevista una campagna sul territorio, con affissione di manifesti stradali 70×100 cm e passaggi radiofonici sulle emittenti locali. Saranno inoltre distribuiti a tutte le utenze circa 22.000 pieghevoli informativi in 6 lingue (italiano, francese, spagnolo, rumeno, albanese e arabo), contenenti alcune informazioni per effettuare correttamente la differenziata e un focus sulla raccolta delle confezioni Tetra Pak. Inoltre, nei prossimi giorni, la Centrale Laitière de la Vallée d’Aoste consegnerà ai propri clienti una cartolina informativa contestualmente alla fornitura dei prodotti.


