Sulla scuola Savt e Cisl hanno messo nero su bianco, in vista del nuovo incontro con l'Assessore all'Istruzione in programma domani, le proprie richieste. In particolare le due sigle sindacali chiedono di "ripristinare la disciplina di informatica accanto ai due moduli di tecnologia", il potenziamento di almeno 1 unità per ogni istituzione scolastica per la scuola dell'infanzia. Ciclo 3-6 anni che Savt e Cisl auspicano che diventi obbligatori. "Tali assunzioni permetterebbero anche di lenire il precariato che in tale ordine di scuola risulta particolarmente numeroso – si legge in una nota – sia a causa dell'allungamento dell'età pensionabile dovuta alla riforma Fornero sia a causa del decremento demografico".
Anche sulla scuola primaria la richiesta è di potenziare l'organico per dare "la possibilità di sviluppare il modello didattico previsto dalla legge regionale n. 18/2005".
Infine sul tema delle Adaptations la richiesta è di chiarimenti sul futuro della sperimentazione. "La scuola valdostana ha costruito in decenni, grazie al lavoro di tanti insegnanti e formatori, uno schema didattico e pedagogico che deve potenziato, monitorato ed innovato alla luce delle più recenti metodologie, ma non certo stravolto nella sua impostazione come purtroppo sentiamo invocare in questo periodo – scrivono in una nota le due sigle – Come Savt École e Cisl scuola non siamo assolutamente disposti ad arretrare su questo terreno". La richiesta è, quindi, di "ristrutturare" le cattedre di lingua francese e di lingua inglese "affinché gli insegnanti di tali discipline abbiamo spazi orari adeguati per affiancare i colleghi nei progetti bi-pluringue".
