Scuole di montagna: in otto comuni salve le sedi di scuole dell’infanzia con pochi iscritti

L’accordo firmato da Amministrazione scolastica regionale e Organizzazioni Sindacali scolastiche permette di mantenere in funzione per l’anno scolastico 2009-2010 sedi di scuola con un numero di iscritti da pari o superiore a 3 ma inferiore a 5.
Valtournenche
Società
Nei comuni di Valgrisenche, Cogne, Rhêmes-Notre-Dame, Gressoney-La-Trinité, Valsavarenche, Champorcher, Valtournenche-Breuil, La Thuile e Torgnon le sedi di scuola regionale dell’infanzia, con un numero di iscritti pari o superiore a 3 ma inferiore a 5 rimarranno in funzione. Il mantenimento di queste piccole ed essenziali realtà di montagna è il frutto dell’accordo siglato mercoledì 25 giugno tra l’Amministrazione scolastica regionale e le Organizzazioni Sindacali scolastiche – CISL/SINASCEL e SISM, flc-CGIL, SAVTEcole e SNALS che prevede l’utilizzo temporaneo per l’anno scolastico 2009/2010 della quota residua delle risorse economiche di cui all’art. 10 della l.r. 18/2005 destinata all’attuazione nella scuola dell’infanzia dell’art. 5 della l.r. stessa.

L’accordo si basa sull’opportunità di utilizzare temporaneamente tali risorse per il mantenimento in funzione di sedi di scuola regionale dell’infanzia dai piccoli  numeri ubicate in zone montane che presentano significative difficoltà di collegamento con le sedi vicine, sia per la distanza chilometrica sia a causa di precarie condizioni di agibilità. Si tratta di una problematica che riguarda soprattutto il periodo invernale, quando le vie di comunicazione sono compromesse e comportano una oggettiva situazione di rischio o, comunque, di rilevante disagio in relazione all’età dei bambini interessati.

Il mantenimento delle piccole scuole di montagna e la qualità assicurata dalla scuola dell’infanzia regionale – dichiara l’assessore competente Laurent Viérin – sono tra gli obiettivi dell’azione dell’Assessorato e questo Accordo rappresenta un importante elemento di novità volto ad un ulteriore investimento in questo senso. Il mantenimento della popolazione nei nostri comuni di montagna e l’identità di tali comunità si mantengono anche e soprattutto con investimenti a favore delle famiglie, delle giovani coppie e dei loro bambini. Utilizzare risorse per rispondere alle esigenze degli Enti Locali e delle Istituzioni scolastiche che operano su territori montani significa riconoscere il valore e l’importanza di una delle caratteristiche distintive della Valle d’Aosta“.
L’attivazione degli interventi deve essere formalmente richiesta dai competenti dirigenti scolastici, previa intesa con gli enti locali di riferimento, entro il 6 luglio 2009.

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