Sono state selezionate le sei migliori imprese alpinistiche che si contenderanno l’edizione 2011 del “Piolets d’or”. La selezione ha riguardato 53 “prime”, realizzate in 19 paesi differenti di 5 continenti da 138 alpinisti in rappresentanza di 22 nazioni.
La migliore spedizione verrà premiata nel corso della manifestazione che si terrà fra Courmayeur e Chamonix dal 13 al 16 aprile prossimi. “I membri della giuria – ha dichiarato l’australiano Greg Child, presidente della giuria – hanno all’unanimità concordato sullo spirito di esplorazione di massicci lontani, sulla scoperta di nuovi itinerari in stile leggero, sul senso dell’impegno e sullo spirito di cordata che caratterizzano le ascensioni più importanti del 2010″.
I selezionati sono: ascensione di una via di 3.200 metri sulla parete sud-est del Monte Foraker (5.304 metri) in Alaska: 71 ore senza bivacchi per provare i limiti dell’alpinismo no-stop da parte di Colin Haley (Usa) e Bjorn-Elvind Artun (Norvegia); ascensione di una nuova via di 2.500 metri sulla parete sud-est del Monte Logan (5.959 metri) in Canada: quattro bivacchi da parte di Yasushi Okada e Katsutaka Yokoyama (Giappone); prima ascensione della parete ovest, di 1.600 metri, del Vasuki Parbat (6.792 metri) in India: 10 giorni e seconda ascensione assoluta di questa vetta realizzata da Malcom Bass e Paul Figg (Gran Bretagna); prima ascensione della parere sud-est del Lunag 1 (6.895 metri, raggiunta l’anticima a 6.830 metri) nel massiccio del Rolwaling Himal in Nepal: tre bivacchi da parte di Max Belleville, Mathieu Detrie, Mathieu Meynadier e Sebastien Ratel (Francia); prima ascensione della parete est, di 2.500 metri, del Monte Edgard (6.618 metri) e seconda ascensione assoluta della montagna situata nella catena del Minya Konta, nella provincia cinese del Sichuan: tre giorni di avvicinamento e cinque giorni di scalata da parte di Bruce Normand (Gran Bretagna) e Kyle Dempster (Usa); apertura di nuove vie nelle Big walls di Cap Farewell sula costa sud e ovest della Groenlandia, delle quali la più importante e’ stata Devil’s Brew, da parte di Sean Villanueva, Nicolas e Olivier Favresse (Belgio) e Ben Ditto (Usa); la maggior parte di queste vie partivano dal ponte della barca-campo base manovrata dal settantacinquenne britannico Bob Shepton.