L’economia, e con essa la società, sta attraversando una fase di grande cambiamento. Con essa si trasformano anche le imprese sempre più chiamate ad esercitare una responsabilità sociale e a puntare, oltre che sulla produzione della ricchezza, anche sul capitale umano e, quindi, sulle persone che lavorano. In estrema sintesi è il messaggio che ieri, venerdì 3 giugno, alla sala dell’Hotel des Etats Alessandra Smerilli, suora salesiana, ha voluto portare con la presentazione del suo libro, scritto insieme a Luigi Bruni, "La leggerezza del ferro".
L’iniziativa, organizzata dal Consorzio delle cooperative sociali Trait d’Union nell’ambito della tre giorni "Condividere il cuore", è stata quindi l’occasione per riflettere su temi come l’economia, la società e il loro rapporto con il profitto. "Il problema non è fare o no profitto – ha spiegato Alessandra Smerilli – ma come viene e per cosa viene usato il profitto generato dalle imprese". "Lo scopo di un’organizzazione anche sociale è quello di svilupparsi e crescere senza perdere, però, la cornice ideale per cui è nata, che all’inizio è molto forte e che, con il tempo, tende ad affievolirsi"
L’autrice, aiutata dalle domande del giornalista Fabrizio Favre, direttore del Corriere della Valle ed esperto sui temi dell’economia, ha quindi dato cittadinanza a quelle che definisce le "organizzazioni a movente ideale" ovvero “people e motivation based", basate quindi sulla motivazione e sulle persone. Attraverso queste realtà imprenditoriali, come le cooperative, "il libro vuole offrire un’occasione di riflessione e di approfondimento sull’intreccio tra motivazioni, incentivi, gratuità e comportamenti cooperativi, elementi presenti, in misure e in modalità diverse, in ogni organizzazione".
La kermesse "Condividere il cuore" delle cooperative sociali prosegue ancora oggi, sabato 4 giugno, in Piazza Severino Caveri, dove sin dal mattino è previsto un ricco calendario di appuntamenti e momenti di incontro. Qui troverà spazio uno stand con all’interno la visione di video e foto di cooperazione sociale. Sarà poi allestito un “Giardino floreale” a cura della cooperativa Mont-Fallère. Si continuerà alle ore 15 con l’appuntamento: il “Cortile” in piazza, con la ludoteca Mastrociliegia: giochi per bambini, nonni e genitori. Alle ore 17, Conversazioni sotto il Gazebo, quattro chiacchiere su welfare e beni comuni. Con discussione tra cooperatori, amministratori locali, volontari, cittadini. Infine alle ore 19 ci si saluterà con una buvette e alle ore 21 con l’inizio di una serata danzante.

