Continua la seconda edizione del Tor des géants, che ha vissuto ieri la sua giornata più intensa e carica di emozioni, con la squalifica del leader della corsa, Marco Gazzola, per aver saltato il check point del rifugio Bertone e la conseguente vittoria del secondo in classifica, Jules-Henri Gabioud. Al momento, solo quindici atleti hanno tagliato il traguardo: gli altri potranno farlo fino a sabato pomeriggio, alle ore 17.
Intanto, ieri sera è arrivato Christophe Le Saux (2°), il fortissimo atleta francese rimasto al comando della gara per diversi km dopo il ritiro dello spagnolo Calvo Redondo: è giunto a Courmayeur poco dopo le 22, stremato, mentre il suo inseguitore, Stephane Couleaud si è ritirato ad un passo dal traguardo, abbandonando la gara al rifugio Bonatti, per un principio d’ipotermia.
Nella notte hanno concluso la loro gara anche Pablo Criado Toca (3°) e Anne Marie Gross, prima tra gli italiani e tra le donne, nonché quarta assoluta, che ha così bissato il successo e il piazzamento dello scorso anno. Quinto posto per Eric Arveux e sesto per il primo dei valdostani, Giancarlo Annovazzi, comandante della stazione di Gaby della Forestale, che ha chiuso la sua gara in grandissimo crescendo.
“Mi sentivo bene – ha dichiarato soddisfatto all’arrivo, dove lo attendevano la famiglia e i colleghi – tanto che a un certo punto mi sono messo in testa di concludere la gara sotto le 94 ore”. Scommesa vinta, visto che il suo tempo finale è stato di 93 ore e 57 minuti.
E’ stato protagonista di una bella rimonta anche Giuseppe Grange (8°), di Pré-Saint-Didier, arrivato sul traguardo in mattinata insieme al forte atleta di Chivasso, Mauro Saroglia. Si è invece ritirato a Ollomont, Marco Camandona: il dolore ai piedi era diventato insopportabile.


