Raccogliendo l’invito arrivato dalla Ministra dell’Università Maria Cristina Messa e dalla Conferenza dei rettori (Crui), l’Università della Valle d’Aosta ha manifestato la propria disponibilità ad accogliere studenti ucraini.
Domenica 27 febbraio, in una nota inviata a tutti i rettori delle università italiane, ai presidenti degli AFAM e a quelli degli enti di ricerca, la Ministra Messa ha chiesto di segnalare ogni tipo di disponibilità che le diverse istituzioni ed enti potrebbero mettere in campo, in particolare sotto forma di borse di studio e alloggi, per ospitare studenti, docenti e ricercatori ucraini.
Anche l’Università della Valle d’Aosta e il Conservatoire dì Aosta comunicheranno la loro disponibilità per studenti o professori provenienti dall’Ucraina. Un gesto concreto di solidarietà
— Luciano Caveri (@LucianoCaveri) March 1, 2022
A stretto giro l’Ateneo valdostano ha comunicato la disponibilità di quattro posti presso il proprio studentato. A farsi avanti per l’accoglienza di docenti e studenti è stato anche il Conservatorio della Valle d’Aosta.
Per finanziare misure di sostegno per studenti, ricercatori e docenti ucraini, affinché possano svolgere le proprie attività presso università, istituzioni per l’alta formazione artistica, musicale e coreutica ed enti di ricerca italiani, il Ministero dell’Università ha istituito un apposito Fondo da 500 mila euro. L’intervento riguarda sia studenti, ricercatori e professori già presenti in Italia sia coloro che dovessero, in futuro, giungere nel nostro Paese e avere bisogno di accoglienza.
Gli strumenti che potranno essere attivati sono di varia natura. Per gli studenti, in particolare, sono previsti tutti i mezzi per garantire loro il diritto allo studio, partendo dalle borse di studio e dagli alloggi.