Il Comune di Aosta presenta “Un amico a quattro zampe – Vademecum per proprietari responsabili”, il nuovo opuscolo informativo realizzato per sensibilizzare la cittadinanza sui principali obblighi e sulle buone pratiche da adottare nella gestione degli animali da compagnia.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere una convivenza sempre più rispettosa tra persone, animali e spazi pubblici, favorendo comportamenti responsabili capaci di contribuire al decoro urbano e alla qualità della vita della comunità.
Il vademecum raccoglie in modo semplice e immediato le principali informazioni relative alla registrazione all’Anagrafe canina, all’applicazione del microchip, alla conduzione del cane negli spazi pubblici, alla raccolta delle deiezioni, alle modalità di trasporto e agli altri adempimenti previsti dalla normativa vigente. L’opuscolo ricorda inoltre le sanzioni amministrative applicabili in caso di violazione delle disposizioni.
Il materiale sarà distribuito allo sportello Amico in Comune e messo a disposizione dei negozi dedicati agli animali presenti sul territorio comunale, così da raggiungere il maggior numero possibile di proprietari e farlo diventare uno strumento utile di informazione, prevenzione e sensibilizzazione.
In questo modo, l’Amministrazione comunale intende favorire una conoscenza sempre più diffusa delle regole e valorizzare i comportamenti virtuosi che ogni giorno contribuiscono a rendere Aosta una città più pulita, accogliente e rispettosa degli spazi condivisi.
A sottolineare il significato dell’iniziativa è l’Assessore alla pianificazione, innovazione e transizione ecologica Luca Tonino: “Il decoro della nostra città non dipende soltanto dagli interventi dell’Amministrazione ma soprattutto dal senso civico di chi la vive ogni giorno. Una comunità cresce quando ciascuno si sente responsabile degli spazi che condivide con gli altri. Raccogliere le deiezioni del proprio cane, rispettare le regole e prendersi cura dell’ambiente urbano sono gesti semplici che hanno un grande valore collettivo”.
“Questo vademecum – aggiunge Tonino – non nasce con una finalità sanzionatoria ma educativa e culturale: vogliamo offrire ai cittadini uno strumento chiaro e facilmente consultabile che favorisca la conoscenza delle regole e rafforzi il senso di appartenenza alla nostra comunità. Una città più pulita, più bella e più vivibile si costruisce insieme attraverso tanti piccoli gesti quotidiani. La vera sfida è trasformare il rispetto delle regole in un patrimonio condiviso della nostra comunità”.

2 risposte
Bha..non hanno da fare con i veri problemi della città? Bottiglie spaccate sulla testa delle persone, aggressioni, vetrine rotti, accampamenti urbani, dehors che sbucano dal nulla e si allargano a dismisura, impuniti che molestano ripetutamente con al musica..occupiamoci dei cani, certo, bravi!
E la pipì degli umani? Ad Aosta nelle viuzze così come nelle vie principali non essendoci bagni pubblici le persone utilizzano la via. Facile dare la colpa ai cani? Si sente dall’ odore quando non e pipì di cane, quella umana puzza molto di più. Comodo vero concentrarsi sui cani e padroni e certo più facile che intervenire sui veri problemi, deiezioni a qualsiasi ora del giorno e della notte, bottiglie di vetro e cocci ovunque, bivacchi notti e giorno rifiuti abbandonati. Pressare si più le persone per bene che raccolgono i bisogni dei cani, ma che non possono nemmeno girare con una damigiana d’acqua per ogni goccia di pipì che un cane maschio lascia no? Basterebbe conoscere qualche principio di veterinaria… Qualche giorno fa il comune si crogiolava per l’ aumento della differenziata, certo, comodo concentrarsi anche qui si chi la butta nei cassonetti e tutti quelli, sempre stranieri, che mollano i sacchi in ogni angolo delle vie? Fa ridere che chi si alza alle nove per lavorare in regione o comune si scandalizzò per una pipì di cane in via, non vedendo lo scempio che si trova nelle strade dalle 5 alle 9. Ecco concentratevi su quello, forse e meglio !!!