USL Vda, “contro la crisi faremo tutti gli sforzi necessari per mantenere i servizi attuali”

Lo ha dichiarato oggi il direttore generale dell'azienda Stefania Riccardi, durante la presentazione del “Bilancio sociale e di genere 2009-2010”. La Valle d’Aosta è al secondo posto in Italia, dopo Bolzano, per spesa sanitaria pubblica pro capite.
Sede dell'USl della Valle d'Aosta
Società

“Non sarà facile, ma cercheremo di mantenere invariati i livelli attuali dei servizi”. E’ questo l’obiettivo principale che l’azienda Usl della Valle d’Aosta perseguirà nell’immediato futuro, cercando di fare fronte alla crisi finanziaria che sta colpendo duramente anche la Valle d’Aosta.

“Per farlo – ha dichiarato oggi il direttore generale, Stefania Riccardi, durante la conferenza stampa di presentazione del “Bilancio sociale e di genere 2009-2010” – dovremo individuare dei meccanismi virtuosi nella razionalizzazione delle risorse, facendo degli sforzi per cercare soprattutto di contenere il costo del personale, che rappresentano di fatto la voce più assorbente del bilancio”.

Nel 2010 le risorse impiegate sono state poco più di 288 milioni di euro (273 nel 2009), di cui 122 destinati al personale (119 l’anno precedente). Le entrate derivanti da contributi a carico del bilancio regionale hanno rappresentato il 94,1 per cento (con un incremento dello 0,9% rispetto al 2009) delle risorse totali. “Ci tengo a ricordare – ha spiegato Riccardi – che la Valle d’Aosta è al secondo posto in Italia, dopo Bolzano, per spesa sanitaria pubblica pro capite”.

Tra gli obiettivi del Bilancio sociale e di genere, oltre a rendicontare le attività dell’azienda, secondo Elisa Pasini, della Struttura Complessa Comunicazione, c’è la volontà di “contribuire alla crescita di una cultura della trasparenza, promuovere e migliorare la relazione con i cittadini, fornire ai soggetti competenti elementi utili per le fasi di programmazione e gestione”.

Il testo completo della pubblicazione è scaricabile dal sito internet dell’USL a questo indirizzo.
 

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