Semaforo verde per la variante di Etroubles. Il progetto esecutivo del 2° lotto di lavori previsti tra l’ingresso del comune e l’innesto autostradale per il Traforo del Gran San Bernardo, è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione dell’Anas.
“L’intervento prevede un investimento complessivo di oltre 148 milioni di euro – ha affermato il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci – e consentirà di evitare l’attraversamento della strada statale 27 del Gran San Bernardo in corrispondenza degli abitati di Etroubles e di Saint-Oyen, separando i flussi di traffico locale da quelli di più lunga distanza”.
L’opera si svilupperà per un’estensione di circa 4,5 km, percorrendo una semicirconferenza che oltrepasserà i due centri montani: l’arteria stradale sarà costituita da una carreggiata larga 9,5 metri con due corsie da 3,5 metri, una per ogni senso di marcia, e banchine laterali da 1,25 metri.
Inoltre, secondo il progetto è prevista anche una galleria naturale a Saint-Oyen, lunga 3787 metri, due svincoli, due viadotti e una galleria di sicurezza lunga circa 500 metri, che collegherà la galleria stradale con l’esterno, a circa metà del suo percorso, e che potrà essere utilizzata come via di fuga in caso di emergenza.
I tempi di realizzazione saranno comunque lunghi: una volta avviato il cantiere, da contratto l’opera dovrebbe essere terminata in poco meno di 5 anni, tenuto anche conto della complessità del progetto e dell’impossibilità a lavorare per più di 5 mesi all’anno a causa dell’innevamento della zona, nella stagione invernale.
“Siamo soddisfatti per come il progetto sta andando avanti nella direzione e secondo gli indirizzi che avevamo sollecitato negli ultimi anni – ha dichiarato il sindaco di Etroubles, Massimo Tamone – adesso ci aspettiamo che siano definiti gli ultimi accordi legati ai terreni agricoli sui quali è previsto che venga depositato tutto il materiale utilizzato e derivante dal cantiere”.


