A Nus parte il sogno del Gran Finale 2026: la comunità abbraccia l’ultimo grande evento di Federico Pellegrino

L’appuntamento porterà sulle piste di Saint-Barthélemy l’ultima competizione della lunga carriera di Federico “Chicco” Pellegrino dal 27 al 29 marzo 2026.
Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo
Sport

Una sala gremita ha accolto con entusiasmo, ieri sera nell’Auditorium comunale di Nus, la presentazione del Gran Finale – Campionati Italiani Assoluti di sci di fondo 2026, l’appuntamento che dal 27 al 29 marzo porterà sulle piste di Saint-Barthélemy l’ultima competizione della lunga carriera di Federico “Chicco” Pellegrino. Un evento nato un anno fa dalla volontà del campione e della comunità di celebrare un percorso sportivo e umano, ma anche di lasciare un’eredità concreta al territorio.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco di Nus, Camillo Rosset, ricordando il forte legame identitario della serata: “Questo progetto parla ai noveun. Non è solo un grande evento sportivo per celebrare Chicco ma è la nostra occasione per crescere ancora come località e come comunità”. Sul palco del rinnovato Auditorium, protagonista della serata è poi salito Federico Pellegrino, visibilmente emozionato. “Un anno fa abbiamo cominciato a immaginare questo evento. Finire la mia carriera qui significa riportare qualcosa al territorio che mi ha cresciuto con un evento di alto livello e interventi sulle piste che resteranno negli anni”. Il campione ha rimarcato l’importanza della rete di supporto costruita “dalla FISI ad ASIVA fino al comitato della Coppa del Mondo di Cogne tutti abbiano dato la loro disponibilità per la realizzazione dell’evento, Ma senza i volontari, nulla sarebbe possibile”. E guardando al futuro immediato ha aggiunto: “È la mia ultima stagione con tante “ultime volte”, ma la chiusura qui, a Saint-Barthélemy, rimarrà nel cuore a prescindere dai risultati”.

A prendere la parola è stato poi Il presidente dello Sci Club Saint-Barthélemy, Alessandro Platter, a cui è stato affidato il ruolo di direttore di gara, che ha illustrato la visione tecnico-organizzativa. “È un onore collaborare con Federico per un progetto che unisce festa e sport di altissimo livello con le gare dei Campionati Assoluti e gare di Coppa Italia”, ha spiegato. Per presentare e offrire informazioni sull’evento è stata creata una sezione dedicata sul sito dello Sci Club Saint-Barthélemy dove tutto, a partire dalla veste grafica, è stato pensato per esaltare il sodalizio con lo sci club che è anche comitato organizzatore dell’evento. Tra i partner istituzionali che hanno collaborato alla creazione dell’evento sono stati citati Comune e Regione, determinanti nel sostegno agli interventi sulla località, e l’Assessorato al Turismo, per la ricaduta promozionale.

Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo
Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo

Svelato il programma dell’evento

Platter ha poi presentato ed illustrato le date ed il programma dell’evento che prenderà il via mercoledì 25 marzo con l’arrivo degli atleti a Saint-Vincent, luogo scelto per il loro soggiorno. Giovedì 26 marzo si comincerà ad entrare nel vivo con gli allenamenti ufficiali al mattino, mentre nel pomeriggio ci sarà la cerimonia inaugurale nel borgo di Nus con la sfilata degli sci club, gruppi sportivi e comitati. Venerdì 27 marzo sarà il giorno delle prime gare con il Campionato Italiano 10 km individuale TL, gara intitolata alla memoria di Elisa Arlian. Le gare proseguiranno sabato 28 marzo con il Campionato Italiano 50 km TC, su un anello da 25 km da ripetere due volte e con la FIS Popular, Memorial Sergio Favre, gara aperta a tutti con l’idea di far partecipare più persone e dar loro la possibilità di vivere l’evento confrontandosi con i migliori atleti. Domenica 29 marzo sarà la giornata dei campionati Italiani a staffette, delle staffette degli Sci Club valdostani con gara nella formula “a baraonda” (fino a U14) e sarà considerata valida come 70ª Coppa Trossello.

Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo
Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo – Il rendering della logistica nella zona della partenza

I numeri del Gran Finale

Una macchina organizzativa imponente, che rende chiaro fin da subito quanto il Gran Finale 2026 andrà ben oltre il semplice congedo agonistico di Federico Pellegrino. Sono infatti attesi circa 400 atleti, provenienti dai comitati regionali e dai corpi militari del paese e seguiti da oltre 100 tecnici al lavoro sui campi di gara. La giornata clou di sabato vedrà una vera e propria “invasione sportiva”, con circa 700 partecipanti in pista tra agonisti e concorrenti della gara Popular mentre domenica, con le staffette e la Coppa Trossello, se ne attendono altri 600. Il coinvolgimento del territorio sarà uno dei punti di forza. Grazie alla collaborazione con le istituzioni scolastiche sono attesi più di 200 studenti delle scuole Mont Emilius 1, presenti venerdì lungo il tracciato per fare il tifo ed impegnati inoltre in attività legate all’evento. Dal lato tecnico, le piste offriranno 25 chilometri innevati fino a fine marzo, grazie al lavoro di preparazione portato avanti in questi mesi. Infine, la dimensione “popolare” dell’appuntamento emerge anche dalla logistica, che si stima, dovrà garantire la preparazione e distribuzione di circa 5.000 pranzi in loco durante il weekend, con un grande impegno per food & beverage e accoglienza.

Nella serata sono state presentate anche le figure chiave dell’organizzazione: Direttore Gara Alessandro Platter, Segreteria Loredana Petey e Sci Club, Direttore Pista Fabrizio Lombard, Innevamento Thierry Baravex, Media Coordinator Andrea Chiericato, Marketing Agenzia Netweek & Federico Pellegrino, Aree Extra pista Alessandro Platter, Viabilità e trasporti Didier Squinabol, Food & Beverage Giovanni Billia, Volontari Alessandro Gal.

Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo
Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo – Il rendering della logistica nella zona della partenza

Il direttore della pista Fabrizio Lombard ha illustrato le caratteristiche che questa dovrà avere della di come dovrà essere pronta e mantenuta nelle condizioni ideali -“Dovremo garantire delle piste omologate ed in condizioni eccellenti”- e con lui Thierry Baravex, direttore dell’innevamento, che ha illustrato i sistemi di innevamento messi in campo per garantirne la riuscita. “Non si tratta di manutenzione ordinaria della pista – ha spiegato – ma stiamo lavorando per portare la pista allo standard richiesto dai Campionati Italiani. Un cannone mobile sarà fornito dalla ditta TechnoAlpin e ci permetterà di coprire l’intero tracciato da 25 km”.

Giovanni Billia ha parlato del servizio ristorazione e dello sforzo immane che servirà per garantire l’accoglienza attraverso “la collaborazione di Agostino Buillas e degli allievi dell’École Hôtelière di Châtillon sarà una sfida impegnativa ma straordinaria”. Durante la serata è stato presentato anche un rendering dettagliato delle aree: piste, arrivo, zona pasti, fanzone e palco premiazioni. A chiudere la parte organizzativa è stato l’intervento di Alessandro Gal, responsabile dei volontari che ha spiegato il modo in cui i volontari potranno dare la loro adesione il cui reclutamento sarà gestito attraverso una pagina dedicata sul sito, mentre la loro gestione avverrà attraverso gruppi WhatsApp per coordinare meglio attività e aree operative.

Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo
Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo – La squadra operativa

Il futuro di Pellegrino nel faccia a faccia tra i due campioni

A conclusione dell’evento il campione di corsa in montagna Xavier Chevrier ha dialogato con Pellegrino sul presente e sul futuro attraverso una serie di domande attraverso le quali ha condiviso emozioni e riflessioni. “È stata un’estate particolare – ha raccontato Federico – perché tante cose le ho vissute con un po’ di nostalgia, sapendo che sarebbero state le ultime”. Con l’arrivo del secondogenito, il ruolo della famiglia nella gestione degli impegni sportivi è diventato centrale “Ho dato peso alle cose importanti. Mi alleno sapendo che, anche quando sono via, Greta è al loro fianco. La lontananza da casa resta l’aspetto più duro da gestire”.

Guardando ai mesi che verranno, l’obiettivo è chiaro perché “mi sento in dovere di meritarmi il posto in squadra. A prescindere dai risultati, so che il Gran Finale a Saint-Barthélemy rimarrà nel cuore non solo come evento sportivo ma per tutto il nostro comune”. E sulle Olimpiadi non ha dubbi ed è certo che sarà soprattutto una sfida a squadre “Se l’Italia farà podio nel team sprint, è chiaro che vorrò essere io in quel team”. Uno sguardo anche al futuro dopo il ritiro. “Ho iniziato a pensare a nuovi percorsi. Per dieci anni ho pensato solo alla prestazione, ora sto guardando lo sport anche da dietro le quinte” Tra gli obiettivi personali, il completamento degli studi in Economia e Management alla LUISS entro il 2028 e un nuovo progetto turistico familiare a Gressoney, “ma la cosa principale sarà stare più tempo possibile con la mia famiglia, senza dover viaggiare come ho fatto finora”.

Sul ricambio generazionale dello sci di fondo italiano, Pellegrino è fiducioso. “Sarà difficile trovare qualcuno che viva lo stesso percorso che ho vissuto io, ma sono sicuro che arriverà qualcuno più forte di me e sto lavorando per questo con tutte le mie forze ed il mio impegno”. La volontà emersa dall’incontro è quella di costruire un evento che resti nella memoria collettiva e vada ben oltre le gare lasciando in eredità un patrimonio tecnico, turistico ed emotivo per Nus, Saint-Barthélemy e tutta la Valle d’Aosta.

Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo
Gran Finale Presentazione Campionati Italiani di fondo

Ai Campionati italiani di fondo di Saint-Barthélemy del 2026 il gran finale di Federico Pellegrino

di Orlando Bonserio

Non saranno le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 l’ultimo palcoscenico sportivo di Federico Pellegrino, ma la sua Saint-Barthélemy. L’anno rimane lo stesso, ma cambia la competizione: la frazione di Nus, infatti, ospiterà l’anno prossimo i Campionati italiani di sci di fondo, in programma il 27 e 28 marzo 2026, e sarà lì che Chicco si ritirerà.

Lo ha annunciato lo stesso sciatore a Cogne, in un incontro con i giornalisti a margine della Coppa del Mondo di sci di fondo. Salutare a casa sua con una grande festa i propri tifosi ed un mondo che gli ha dato tanto – e a cui ha dato altrettanto – era un’occasione perfetta per far calare il sipario su un carriera straordinaria.

“Penso di poter arrivare alle Olimpiadi in ottime condizioni e sto lavorando per quello” ha detto durante il punto stampa Pellegrino. “Nella mia testa avevo un’idea che di mese in mese iniziava a concretizzarsi, grazie al coinvolgimento di tante persone. Sarà il gran finale di Chicco, una festa dello sport e della Valle d’Aosta. Ho deciso di chiudere laddove ho mosso i miei primi passi sugli sci”. Fra le gare annunciate, anche una 50 km.

Federico Pellegrino annuncia il suo gran finale
Federico Pellegrino annuncia il suo gran finale

Soddisfatto anche Alessandro Plater, presidente dello sci club Saint-Barthélemy, lo stesso dove è cresciuto Chicco Pellegrino. “E’ il nostro idolo di casa. Quando ci ha fatto la proposta ci siamo subito attivati con i gestori degli impianti. Abbiamo ora un anno intenso di lavoro davanti”. Anche per il presidente dell’Asiva Marco Mosso la soddisfazione di poter ospitare un altro importante evento sulle nevi valdostane. “E’ qualcosa di stimolante, faremo qualcosa di bellissimo, che lascerà il segno per celebrare la grande carriera di Pellegrino.”

Si dice invece “commosso” il sindaco di Nus Camillo Rosset “al pensiero di poter festeggiare la fine della carriera di Pellegrino sulle nevi di Saint-Barthélemy. Chicco è il nostro influencer, siamo consapevoli della sfida che ci attende, ma siamo pronti con delle piste straordinarie”.

Per il presidente della Regione Renzo Testolin “Federico Pellegrino è l’ambasciatore della nostra regione. È un grande programmatore ed uno stimolo per chi lo ha incontrato e tifato in questi anni”.

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