Parte lontano dai riflettori, ma con le idee chiare: per Federico Pellegrino la prima gara della coppa del mondo di sci di fondo a Ruka è soprattutto un passaggio obbligato verso il vero obiettivo del weekend, la sprint in classico di oggi.
Nella 10 km a tecnica classica che ha aperto la stagione maschile, il poliziotto di Nus ha chiuso in 30ª posizione, al termine di una prova gestita senza strappi e con una partenza prudente. Il distacco dal vincitore, il norvegese Martin Nyenget, è di 59″9, in una gara disputata sotto la neve e dominata dalla squadra norvegese, con Johannes Klaebo secondo e l’austriaco Mika Vermeulen terzo.
Per l’azzurro si è trattato di una gara di controllo, interpretata in funzione della sprint di oggi, format in cui resta uno dei riferimenti internazionali. Come il resto della squadra italiana, Pellegrino è rimasto lontano dalle posizioni di vertice: gli altri due azzurri più vicini, Davide Graz ed Elia Barp, hanno chiuso subito davanti a lui, rispettivamente 28° e 29°, entrambi a circa 56 secondi da Nyenget.
Il battesimo della stagione di coppa per l’Italfondo non porta quindi acuti sulla distanza, ma lascia aperte le prospettive in vista della prova sprint, terreno più congeniale al fondista valdostano.
