Sport

Ultima modifica: 7 Gennaio 2019 12:14

Francesco De Fabiani chiude il Tour de Ski al nono posto

Aosta - Dopo la temibile “final climb” dell’Alpe Cermis, l’alpino di Gressoney centra l’obiettivo di rientrare nei primi dieci. Il vincitore del Tour è il norvegese Klaebo.

Francesco De Fabiani foto credits PentaphotoFrancesco De Fabiani - photo credits Pentaphoto

L’obiettivo dichiarato alla partenza del Tour de Ski era quello di migliorarsi rispetto al 14° posto di due anni fa e rientrare nei migliori dieci. E Francesco De Fabiani ce l’ha fatta, con un nono posto di grande valore che testimonia della costanza e del buono stato di forma dell’alpino di Gressoney, autore di un Tour da incorniciare.

Dopo i due secondi posti di Oberstdorf e Val di Fiemme, De Fabiani partiva dalla quarta posizione prima dell’ultima tappa, e forse un pensiero al podio lo ha fatto. Certo è che oggi era impossibile fare previsioni: la temibile “final climb” dell’Alpe Cermis è una tappa molto selettiva che lascia tante incognite, e tutto può succedere. De Fabiani è riuscito a mantenere la quarta posizione nella prima parte di gara (una 9 km a tecnica libera, di cui gli ultimi 3 di salita con una pendenza media del 12%), cedendo poi nella parte della salita e perdendo cinque posizioni. Con 32’29”3 ottiene il 21° tempo di giornata, che però gli consente di mantenere un posto nei migliori dieci. A vincere il Tour de Ski è stato, con grande fatica, il norvegese Klaebo, che è riuscito a tenere a distanza Ustiugov e Krueger. Il tempo totale del norvegese nelle sette tappe è stato di 3h07’59”4, con De Fabiani distanziato di 2’18”5.

Moderatamente soddisfatto, al termine della gara De Fabiani ha dichiarato “Questa volta partivo quarto e sarebbe stato bello terminare la fatica più avanti, ma alla fine già entrare nei dieci è per me un ottimo risultato. Sono contento, il Tour è andato bene e il bilancio è sicuramente positivo, perché gara dopo gara ho sempre migliorato la mia posizione nella classifica generale fino al quarto posto. Sarebbe stato bello continuare a salire, ma sapevo che oggi era molto improbabile che ci riuscissi”.

Nel prossimo weekend si correranno, a Dresda, due sprint, una individuale ed una a coppie, con Federico Pellegrino che si candida a protagonista dopo la doppietta dell’anno scorso.

Commenta questo articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>