Trionfo italiana ieri nella seconda tappa del Giro della Valle d’Aosta. Da Saint-Vincent a Champorcher il più forte è stato Davide Villella, della Colpack, uno tra i favoriti per la vittoria di questa 50esima edizione della corsa.
Ai meno dieci dall’arrivo il gruppo dei migliori – Vervaeke (Lotto), De Tier (Omega Pharma), Foliforov (Russia), Villella (Colpack), Formolo (Petroli Firenze), Penasa (Zalf), Senni (Colpack), Dall’Oste (Trevigiani) e la maglia gialla di Marc Christian Garby (General Store) – iniziava a fare selezione. Garby era il primo ad andare in difficoltà, e lungo la salita perdevano contatto Dall’Oste, Foliforov, Senni, Penasa e soprattutto Vervaeke, che pagherà al traguardo un ritardo di 1’30. Nello sprint a tre dell’arrivo Villella – già terzo il giorno prima a La Madgeleine – aveva la meglio.
Nella classifica generale il danese Garby mantiene la maglia gialla, secondo Villella a 39’, terzo Vervaeke a 52’, quarto Formolo a 53’ e quinto Chevrier a 58.
Oggi tappa oltralpe. Si parte da Chatel, con un circuito da ripetere tre volte per 145 km totali, dove il passaggio più impegnativo sarà quello del Gran Premio della Montagna di La Beunaz.
