Dopo alcuni di assenza il “calcio che conta”, come l’aveva definito il sindaco Bruno Giordano, torna ad Aosta e in particolare allo stadio Mario Puchoz.
La Giunta comunale ha infatti deciso, venerdì 9 agosto, di affidare in concessione la struttura alla società che si appresta a disputare il campionato di serie D, dopo una sola stagione in Lega Pro. Nel luglio scorso era stato lo stesso Vallée d’Aoste a farsi avanti per gestire l’opera. Proposta ora accolta dalla Giunta Giordano.
“In questa fase di ristrettezze economiche – spiega l’Assessore comunale allo Sport, Patrizia Carradore – dobbiamo contenere il più possibile i costi per la gestione di questi impianti. Questo è il primo tentativo, sperimentale, di andare a coinvolgere le società sportive con una concessione”.
L’accordo prevede che il Vallée d’Aoste si faccia carico della manutenzione ordinaria (taglio, irrigazione, tracciatura, eventuale sgombero neve, ecc.) e quotidiana dell’impianto. Al Comune rimane in capo il pagamento delle utente: energia elettrica, riscaldamento e acqua, oltre all’eventuale manutenzione straordinaria.
Lo Stadio sarà ad uso esclusivo del Vallée d’Aoste che potrebbe iniziare già dopo la settimana di Ferragosto, ad utilizzarlo per gli allenamenti. "Il 18 agosto – spiega il Presidente Filippo Filippella – iniziamo la stagione a Saint-Christophe con la prima partita di Coppa Italia. Per poter disputare le gare al Puchoz dobbiamo inoltrare richiesta alla Lega, alla quale ad oggi avevano comunicato l’utilizzo, per il prossimo campionato, dello stadio di Saint-Christophe." Soddisfazione viene poi espressa dal Presidente per il ritorno del calcio nella città di Aosta. "Stiamo cercando di riportare la gente allo stadio, dopo il calvario di quest’anno con le partite di casa disputate a San Giusto Canavese che hanno comportato sacrifici da parte di tutti. Speriamo, in prospettiva di un ritorno nel calcio professionistico, che il Puchoz possa poi subire gli interventi richiesti dal campionato di Lega Pro".
Interventi da 1,5 milioni di euro circa che la Giunta comunale spera possano essere finanziati dalla Regione, nell’ambito della Legge regionale 16/2007. In questo senso, nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale è tornata a scrivere al nuovo Governo regionale, per capire gli intendimenti di quest’ultimo sul progetto del Puchoz come stadio di interesse regionale, sul quale c’è già il parere favorevole del Conseil de la Plaine.
