Il Vallée d’Aoste è pronto a tornare a Saint-Christophe

L’accordo prevede che la società provveda, completamente a suo carico, alla realizzazione della tribuna mobile da dedicare al settore ospite ed alla manutenzione del terreno di gioco, insieme all’attuale gestore.
Forlì-Vallée d'Aoste
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Il Vallée d’Aoste vuole tornare a casa. Esiliata a San Giusto Canavese dall’inizio del campionato, in virtù dei requisiti minimi richiesti dalla Lega Pro per lo stadio in cui disputare le partite casalinghe, la squadra allenata da Benny Carbone potrebbe finalmente rientrare in Valle. In che modo? Grazie all’accordo raggiunto dalla società con il comune di Saint-Christophe e l’attuale gestore dell’impianto, l’A.S.D. Saint Christophe, per consentire l’adeguamento della struttura sportiva di Località Prevot agli standard richiesti.

L’accordo prevede che la società provveda, completamente a suo carico, alla realizzazione della tribuna mobile da dedicare al settore ospite ed alla manutenzione del terreno di gioco, insieme all’attuale gestore. Questo consentirebbe alla squadra di poter rientrare già nel mese di gennaio nel suo stadio per la disputa degli incontri ufficiali del campionato di Lega Pro fino al termine della stagione in corso.

"Stiamo valutando l’opportunità di presentare già nella prossima settimana la documentazione in Lega – spiega il presidente Filippella – e la richiesta di deroga, alla luce dei recenti sviluppi che prevedono il recupero dello stadio Puchoz da parte del Comune di Aosta per adeguarlo ai parametri richiesti dalla Lega Pro per la prossima stagione". In tal modo la squadra valdostana potrebbe terminare la stagione agonistica nello stadio di Saint-Christophe, per trasferirsi in futuro nello stadio Puchoz, che diventerebbe lo stadio ufficiale per il calcio professionistico della Regione.

 

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