Quando Federico Pellegrino ha iniziato a muovere i primi passi sugli sci, Italo Arlian c’era. E c’è anche oggi, che è arrivato il momento di salutare. Nel gabbiotto del fluoro è impegnato in prima persona nella tre giorni del Gran Finale e dei Campionati italiani, ma l’occasione per raccontare qualcosa del giovane Chicco quando lui era suo maestro ce l’ha.
“Da ragazzino non vedeva l’ora di sciare, era uno scricciolino che sapeva stare sugli sci, ti conquistava”, lo ricorda. “Forse è diventato davvero Federico Pellegrino quando ha scelto di non fare il calciatore ma il fondista, e di farlo di mestiere e seriamente come fa tutte le cose. Aveva già un progetto, un sogno, ma i sogni si devono costruire”.
E oggi il cuore di Italo Arlian è diviso: “Sono combattuto tra la gioia di fare festa per quello che ci ha regalato e la malinconia. Dovremo abituarci a non saltare più sul divano. Ma ora godiamoci il momento e festeggiamolo per quello che ha fatto”.
