La Juve travolge la rappresentativa valdostana. In goal anche Tevez

La Juventus ha giocato la sua prima amichevole alle 17 allo stadio Perucca di Saint-Vincent contro una rappresentativa valdostana formata da giocatori di Aygrevilles, Charvensod e Monte Cervino.
Amichevole rappresentativa Valle d'Aosta - Juventus
Sport

Non certo un’amichevole memorabile quella tra la Juventus, in ritiro a Châtillon fino al 22 luglio, e la Rappresentativa valdostana guidata dal mister Marco Girelli che raccoglieva calciatori provenienti dall’Aygrevilles, lo Charvensod e il Monte Cervino giocata in un Perucca gremito di gente, accalcata persino sulla strada.
Una partita a velocità di crociera finita 7 a 0 per gli uomini di Conte che hanno mandato in rete Marco Motta (juventino ad orologeria, pronto ad essere ceduto altrove), Tevez, il primavera Mattiello e che ha visto inoltre le doppiette di Alessandro Matri e Mirko Vucinic.

Una partita non entusiasmante che ha mostrato però qualche lampo della Juve della prossima stagione, con un Ogbonna centrale e regista arretrato nella difesa a tre (un po’ alla Bonucci), e soprattutto col reparto d’attacco che ha visto subito insieme i nuovi acquisti Tevez e Llorente, acclamatissimo dai tifosi.
Ed è proprio lo spagnolo, cercatissimo dai cross dei compagni, ad impegnare sin da subito il portiere Gini e a servire, al 32simo l’assist di testa per l’accorrente Motta.
La rappresentativa valdostana, che ha ben contenuto fino a quel momento impedendo alla Juve l’accesso alle vie centrali, si scuote, giocando di rimessa e creando qualche affanno ai più quotati uomini di Conte.
Due minuti dopo, infatti, Pramotton smarca Simeoni che si trova a tu per tu con Storari. Simeoni colpisce male di destro. Pericolo evitato, un po’ fortunosamente, per la retroguardia bianconera.
Al 46simo la Juve raddoppia: Llorente, dopo un’azione insistita apre per Vidal (un po’ giù di condizione) che mette al centro per Tevez. L’Apache gira al volo in porta ed è 2-0, il Perucca esplode per il primo gol ufficiale nella Juve del nuovo acquisto, che ha raccolto la pesante eredità della “10” bianconera.

Il secondo tempo, con le formazioni completamente stravolte da una parte e dall’altra, si apre con un miracolo dell’estremo difensore Celesia su Matri, che lo trafigge comunque 5 minuti dopo.
Poche emozioni nella ripresa con una Juve in controllo e farcita di Primavera, che prova però un inedito 3-4-3, con Vucinic, Matri e Quagliarella in attacco.
Nel momento migliore della Juve è però la Rappresentativa valdostana a rischiare il colpo: al 18simo il tiro a giro di Damiano Furfori, mediano toscano dell’Aygrevilles, centra il palo alla destra di Rubinho, che di certo non ci sarebbe potuto arrivare.
La Juve si fa più pericolosa via via che i valdostani calano di condizione, e ne approfitta presto per chiudere il conto. In tre minuti Vucinic segna il quarto e quinto gol bianconero (entrambi dal dischetto), dopodiché timbrano il cartellino il giovane Mattiello e di nuovo Matri, dopo un bel colpo di tacco di Quagliarella.
Partita inevitabilmente bruttina, con una Juve comprensibilmente sulle gambe, ed una compaggine valdostana che si è impegnata comunque a fondo per mettere in difficoltà i campioni d’Italia ed onorare l’impegno contro un avversario di caratura superiore, e mostrando anche qualche spunto degno di nota.
Una partita in cui tutti i giocatori in distinta della Rappresentativa valdostana hanno avuto una possibilità di calcare il campo, segnata però da un piccolo neo. Al 18simo del secondo tempo è entrato in campo per la Juventus Mauricio Isla (per Marco Motta), accompagnato dai sonori fischi dell’intero stadio Perucca. L’esterno cileno infatti è sul mercato, e sembra ormai destinato ad approdare a Milano, sponda Inter.

 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte