La MarciaGranParadiso parla quest’anno francese

Fra gli uomini a tagliare per primo il traguardo sui 45 km del tracciato è stato il poliziotto di Chamonix Mathias Wibault. Fra le donne vittoria della francese Iris Pessey.
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La 34esima Marcia Gran Paradiso parla quest’anno francese. Il gradino più alto del podio è stato conquistato dai cugini d’oltralpe sia in campo maschile che femminile. Fra gli uomini a tagliare per primo il traguardo sui 45 km del tracciato è stato il poliziotto di Chamonix Mathias Wibault, seguito con quasi un minuto di distacco dal connazionale Bertrand Hamoumraoui . Terzo con 2.30” dal vincitore, il novervegese Odd Bjørn Hjelmeset, grande favorito della vigilia che ha guidato fin dall’inizio e per buona parte la gara.
“Oggi c’era una neve molto lenta e non è stato facile per noi davanti – ha commentato soddisfatto Wibault – fortunatamente non ho avuto alcun problema con le scioline e quindi sono riuscito ad impostare il mio ritmo. Sono rimasto insieme con il mio compagno Hamoumraoui all’attacco della Valleile e poi sulle rampe più dure ho visto che lui era in difficoltà, ho provato ad accelerare e me ne son andato via.”

In campo femminile a trionfare è stata la francese Iris Pessey che ha dominato la gara e alla quale ha saputo tener testa solo l’alpina valdostana Elisa Brocard, che però fin dal mattino aveva annunciato che avrebbe percorso i 25 km. L’azzurra, infatti, è arrivata ad iscriversi solo questa mattina poco prima della chiusura dei botteghini dopo aver gareggiato ieri nella 10 km in classico di Coppa del Mondo disputata a Dobbiaco. La Pessey ha impostato fin da subito il proprio ritmo e quando a Valnontey la nazionale Brocard ha messo la freccia sul “corto” non ha più dovuto preoccuparsi, concludendo la sua gara tutta sola con il tempo di 02:28:49, con un vantaggio di 10’ sulla svedese Karin Hvittfeld e oltre un quarto d’ora sulla norvegese Tone Bollvåg Martinsen.
“Penso di aver fatto la gara più dura della mia vita – ha ammesso la Pessey – ma il pubblico mi ha dato la carica vincente. Avevo comunque degli ottimi sci e vorrei anch’io tornare a questo appuntamento, così come ho sentito hanno intenzione di fare anche i miei connazionali che hanno vinto nella gara maschile.”

Nella Light quindi a Valnontey la Brocard si è catapultata in zona arrivo con 13’ di distacco sulla prima delle inseguitrici, l’atleta di casa Joelle Helene Vicari. A più di 18’ infine chiudeva il podio ancora una valdostana, Micol Murachelli. Ha i colori della Vallée invece il podio maschile che si è composto con Mathias Trento, Nadir Ducret e Andrea Dellavalle.
 

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