Dossier di candidatura olimpica, Guichardaz: non abbiamo informazioni

L'Assessore Guichardaz torna oggi sulla notizia riportata dal quotidiano svizzero "Le Temps" della nascita di un Comitato per presentare un Dossier di candidatura attorno all'Espace Mont Blanc.
Federico Pellegrino argento sprint Olimpiadi Pechino foto Gio Auletta Pentaphoto
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Da un iniziale “no comment” a “il Governo regionale non ha elementi per dire se la notizia corrisponda al vero e non ha idea di chi partecipi alla stesura del Dossier per la Valle d’Aosta, semmai esistesse un siffatto Dossier. ”
L’Assessore allo Sport Jean-Pierre Guichardaz torna oggi in Consiglio regionale sulla notizia lanciata nei giorni scorsi dal quotidiano svizzero “Le Temps“, che parla della nascita di un Comitato al lavoro per presentare un Dossier di candidatura attorno all’Espace Mont Blanc. E lo fa spiegando meglio il suo “no comment”ai nostri microfoni, che come evidenzia anche il consigliere regionale di Pour l’Autonomie Marco Carrel, promotore del question time, aveva “fatto intendere che qualcosa si stava muovendo”.

“Anche la composizione di questo fantomatico comitato svizzero resta un mistero, così come i contenuti della proposta di candidatura.  – prosegue l’Assessore Guichardaz. – La candidatura non è né nel programma di legislatura né nel Defr e non se ne è mai parlato in maggioranza. E’ un tema sul quale non è mai stata posta l’attenzione e sul quale nessuno ci ha mai sollecitato in maniera ufficiale o ufficiosa”.

La notizia di un dossier di candidatura attorno all’Espace Mont Blanc, che coinvolgerebbe quindi la Svizzera, con il Valais, la Francia, con Chamonix e il Nord Italia, con la Valle d’Aosta era stata lanciata nei giorni scorsi dal quotidiano svizzero “Le Temps“, che parlava della nascita di un Comitato, composto da una quindicina di persone. Le bocche sembrano al momento cucite. L’Assessore regionale al Turismo Jean-Pierre Guichardaz, contattato, si trincerava dietro un “no comment” e anche nel breve giro di orizzonte fra gli addetti ai lavoro non era stato possibile trovare conferme o smentite alla notizia.

Lato Svizzera le informazioni che trapelano vedono Swiss Olympic, al corrente dell’iniziativa, negare candidature per il 2030.  Il portavoce Alexander Wäfler spiega ai quotidiani svizzeri: “Come la sola realtà che può decidere se il momento è arrivato per il deposito di una candidatura è Swiss Olympic. E crediamo che non sia realistico farlo per i Giochi Olimpici che avranno luogo fra sette anni”.  Secondo “Le Temps” il Comitato starebbe però lavorando per una candidatura per il 2034 o 2038.

Lato Francia è invece il sindaco di Chamonix Erik Fournier a spiegare come il tema “non sia all’ordine del giorno”. La candidatura “arriva da un’iniziativa privata – prosegue il primo cittadino in un comunicato stampa – e non dalle istanze politiche dell’Espace Mont Blanc, che stanno attualmente lavorando attivamente sulla tabella di marcia legata alla prossima programma europea che ha come tema principale l’adattamento ai cambiamenti climatici della nostra economia turistica”.

L’ultima volta che la Svizzera ospitò i giochi olimpici fu nel 1948 con Saint-Moritz. I successivi tentativi di candidatura nel 1976, 2002 e 2006 fallirono. L’ultimo, la proposta di Sion 2026, fu bocciato in un referendum dagli elettori svizzeri nel giugno 2018.

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