L’atleta è salito senza l’aiuto di ossigeno e corde fisse in 26 ore. Il record, quindi, rimane a Marc Batard, che il 26 settembre del 1988 aveva scalato l’Everest, lungo la parete sud, senza ossigeno, in solitaria, in 22 ore e 29 minuti.
Archiviata la stagione, arriva il tempo dei bilanci per la squadra del presidente Francesco Fida: “Una stagione estremamente positiva, ora puntiamo ad ampliare il nostro progetto e ad aprirlo a tutti gli sport”.
La gara si sviluppa su tre giorni (in tre tappe, disegnate da Dennis Brunod) dal 29 settembre al primo ottobre, per un totale di 67 chilometri e 6.000 di dislivello positivo.
Otto i "top team" internazionali presenti ai piedi del Bianco per degli stage dello speed skating, del pattinaggio di figura e dello short track, con la nazionale italiana presente praticamente tutta l'estate.
Mongiovetto, secondo al Tor des Chateaux, ha nel suo palmarès un mondiale e 4 titoli italiani di bocce e 2 vittorie al Claudesport di calcio a 5. Nel futuro riposo, maratone e ironman
Accordo prestigioso per la ditta dei fratelli Jean Baptiste e Adolfo Cerlogne ed il cuneese Alessandro Giorio: nascono i "Playoff Adisport floor 2017" di serie A
Mille iscritti ed almeno altre 500 persone hanno invaso Aosta per dire no al bullismo. La manifestazione si è aperta con un minuto di silenzio per le vittime della strada
Al secondo posto uno straordinario Nicolas Statti. Ritiro a Nus per i crampi dovuti al caldo per Giuliano Cavallo, leader fino ad allora. Nella 170 km, vittoria femminile a Marina Plavan
Dopo il Tor des Géants, il bergamasco conquista anche i castelli in 17h28m. Secondo uno splendido Mikael Mongiovetto. Qualche problema con la tracciatura. Nicoletti: "Studieremo qualcosa"
Piazza Chanoux ha ospitato la partenza della gara lungo la bassa via da 170 km. Favoriti Brunod, Criado e Bosatelli. Domani alle 10 la partenza della 100 km