Dopo 55km di corsa, con un dislivello positivo di 3500 metri, la 35enne di Donnas ha tagliato il traguardo in 7h34’19”, dietro alla spagnola Mercedes Arcos Zafra (6h54’13” il suo tempo) e all’italiana Lara Crivelli (7h34’06”)
Il valdostano è stato in corsa per la vittoria fino a tre quarti di corsa per poi cedere nel finale alla coppia di spagnoli Pau Capell, vincitore della gara in 14h45'44", e Yeray Duran Lopez (15h14'07").
Risolta la grana Cogne. “Dopo un proficuo tavolo di confronto con il Sindaco Franco Allera, a Cogne tutto rimane esattamente come nelle edizioni precedenti: stessa struttura per la base vita e medesima efficiente organizzazione”.
Franco Collé è tra i favoriti per la Sur les Trace des Ducs de Savoie (TDS), Giuliano Cavallo nella Courmayeur-Champex-Chamonix mentre Francesca Canepa disputerà come al solito la gara delle gare, l’Ultra-Trail du Mont-Blanc.
Bonin ha chiuso la sua fatica in 2h00'48", a 4’33” dall’oro vinto dalla grande favorita della vigilia, l'americana Gwen Jorgensen, dominatrice delle ultime due stagioni, davanti alla svizzera Nicola Spirig e all’inglese Victoria Holland.
Oggi, sabato 20 agosto e domani, domenica 21, un fine settimana all’insegna dello sport. Parallelamente alle gare di acrobazie e salti grandi e piccini potranno cimentarsi in una gara familiare di boulder sulla parete attrezzata.
Oggi, sabato 20 agosto, alle 16,00 ore italiane la prova di triathlon femminile che vedrà l’atleta 29enne di Gressan, impegnata nei 1500 metri di nuoto, 40 chilometri in bicicletta e 10 chilometri di corsa.
L'appuntamento da segnarsi in agenda è il Round#4 del Circuito Nazionale Downhill Gravitalia, che andrà in scena a Pila sabato 27 e domenica 28 agosto. Tra le novità la parte finale del percorso ridisegnata dall'ex campione del Mondo Corrado Hérin.
L'atleta valdostana dell'Atletica Calvesi oggi ha chiuso la maratona olimpica al 25° posto, con un tempo di 2h33'29", non troppo distante dal proprio record personale di 2h30'19" fatto registrare a Rotterdam.
Era il 13 agosto 1993 quando Alfredo Mammoliti, giovane piastrellista di Aosta, sfidava il Monte Bianco armato solo di un paio di buoni polmoni e tanto coraggio. “Brunod ha inventato lo skyrunning? - si domanda - Facevo le stesse cose prima di lui".
Il torneo prevede un doppio calendario indipendente, in stile sudamericano, con una prima parte (Apertura) che prenderà il via il 12 settembre 2016, per concludersi a fine ottobre 2016, e una seconda (Clausura), con inizio previsto per il 27 marzo 2017.
E' l'impresa compiuta giovedì scorso da Jamie Andrew di 47 anni accompagnato da due guide britanniche. L'uomo nel 1999 aveva perso mani e gambe dopo essere rimasto bloccato 4 giorni e 4 notti in una tempesta sul Monte Bianco.