In pochi anni le Soirée Vertikal si sono rivelate essere un format azzeccatissimo per la Valle d’Aosta. “Garette” infrasettimanali serali da circa 3 chilometri con non più di 500 metri di dislivello, in cui un “tapascione” qualunque può ritrovarsi a correre con campioni di caratura internazionale come Nadir Maguet, Xavier Chevrier o Sarah McCormack, ad esempio. Una pratica che si sbriga in mezz’ora-un’ora prima di una grande festa in cui mangiare, chiacchierare e divertirsi. È questo il segreto che si nasconde dietro i numeri dell’anno scorso, con una media di 400 partecipanti ad ognuna delle quattro gare andate in scena a Champdepraz, Verrayes, Saint-Oyen e Cogne.
Apertura all’insegna delle novità: il 23 aprile si parte con La Petite Trotte de Saint-Roch a Issogne, il 7 maggio La Pouyà de Sent’Anna di Gignod. A seguire due prove già presenti lo scorso anno, ovvero Lo Drette di Matouffie di Saint-Oyen (21 maggio) e La Mine à bout de souffle di Cogne (4 giugno).
Formula e regolamenti sono confermati, ma in occasione della prova conclusiva di Cogne verrà stilata anche una particolare classifica, con un pensiero rivolto a Elisa Arlian e Jean Daniel Pession. All’atto dell’iscrizione i partecipanti dovranno abbinare il proprio nome a un altro (una donna e un uomo), che gareggeranno sempre nella tradizionale formula individuale a cronometro, concorrendo anche a una combinata a distanza. I due tempi verranno sommati tra loro e la coppia più veloce verrà premiata con un trofeo particolare.
