Tante novità per la quarta edizione del Cervino X-Trail

“In linea con il progetto originario, ma anche per motivi di sicurezza, abbiamo scelto di spostarci ad Antey dove possiamo disporre di un’area attrezzata perfetta per questo tipo di eventi”, spiega Vincenzo Scipioni, presidente della Cervino Trailers.
Franco Collé all'arrivo
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E’ tutto pronto ad Antey-Saint-André per la quarta edizione del Cervino X-Trail, gara di corsa in montagna che si svolgerà domenica 7 luglio su due percorsi, di 55 e 20 km, con un dislivello rispettivamente di 4000 e 2000 metri. “I tracciati sono stati nuovamente ispezionati, puliti e perfettamente segnati – scrive l’organizzazione sulla pagina facebook della competizione – e più di mille bandierine sono state posizionate. Sono stati inoltre predisposti cinque ristori idrici e alimentari, mentre i volontari pronti a dare man forte sul percorso e non, sono circa ottanta, oltre a quattro guide alpine, due forestali, tre medici (di cui uno a seguito degli atleti su macchina) e un’ambulanza”. Oltre ai numeri di tutto rispetto, le novità quest’anno sono molte, a partire dal luogo scelto come punto di riferimento per la manifestazione.

“In linea con il progetto originario, ma anche per motivi di sicurezza, abbiamo scelto di spostarci ad Antey dove possiamo disporre di un’area attrezzata perfetta per questo tipo di eventi”, spiega Vincenzo Scipioni, presidente del Cervino X-Trail. “Inoltre avevamo la necessità di cambiare scenario perché anticipando un po’ la data rispetto agli anni scorsi (prima era a fine luglio, ndr) – continua Scipioni – a Valtournenche correvamo il forte rischio di trovare neve in quota”. Sono cambiati, di conseguenza, anche i tracciati. “Abbiamo ridisegnato i percorsi – spiega l’organizzazione – che ora attraversano i Comuni di Antey, La Magdeleine e Chamois, rimasti fuori fino ad oggi dai circuiti trail ed endurance valdostani”.

Ora si tratta solo di sperare nel bel tempo. “Direi che siamo già molto soddisfatti di come abbiamo preparato la gara e della risposta degli atleti – ha concluso Scipioni con una punta polemica – un po’ meno forse della ‘regia’ complessiva dei trail in Valle d’Aosta. Noi abbiamo definito la data più di sei mesi fa, come d’abitudine, poi nel frattempo sono spuntate fuori altre competizioni, tutte a ridosso della nostra. Forse si poteva gestire meglio, anzi credo che un coordinamento migliore sarebbe utile a un movimento che è cresciuto moltissimo negli ultimi anni”.

I favoriti
Lo scorso anno s’imposero Franco Collé sul percorso più lungo (allora era di 53km, ndr) e Cyrille Hanriot su quello più breve, mentre tra le donne la vittoria andò rispettivamente a Lisa Borzani e Tatiana Locatelli. Quest’anno le iscrizioni sono già 300 (in gara ci saranno anche due canadesi, ndr) e sono destinate ad aumentare prima della chiusura definitiva, prevista per domani sera. “Nella gara più lunga i favoriti sono molti – aggiunge il presidente del CXT – iniziando dai vincitori delle due ultime edizioni, Franco Collé e Alex Daum, passando per il leggendario Bruno Brunod e lo svizzero Marco Gazzola, senza dimenticare gli outsiders valdostani Jarno Venturini, Marco Bethaz, Igor Contoz e Igor Rubbo”. Sulla distanza più breve, invece, occhi puntati su Giuliano Cavallo e sul campione spagnolo Alfonso Rodriguez, campione spagnolo. Tra le donne, infine, la grande favorita è senz’altro Arianna Regis.

In palio due wild cards per il Tor des Géants
Potranno partecipare all’estrazione delle due Wild Cards valide per la partecipazione al Tor des Geants 2013, gli atleti che si erano già preiscritti alla gara nei termini e al CXT 2013 (55km) entro il 15 maggio 2013. Ovviamente potranno partecipare al sorteggio solo i finisher del CXT 2013. Le wild cards sono nominative e non cedibili. L’eventuale rinuncia da parte del sorteggiato potrà avvenire solo in sede di estrazione, la quale avverrà in coda alla premiazione del CXT 2013. In caso di rinuncia il premio verrà nuovamente messo in palio con le medesime modalità.

Percorso 55km
Partenza dall’area sportiva di Antey-Saint-André alle ore 7.30. Con percorso pianeggiante si raggiunge la frazione Lies. da qui, con la prima salita breve, ma intensa e poi con un percorso prima in discesa e poi in salita dolce, si arriva alla frazione Petit-Antey. Si sale su una bella mulattiera fino a Challien, poi si prosegue lasciando sulla destra la frazione Lod, con il suo caratteristico lago, e con ancora un po’ di salita e un percorso ondulato si arriva a La Magdeleine dove c’è il primo ristoro (km 10,5). Si prosegue con percorso ondulato fino al borgo di Promiod, qui riprende la salita e si raggiunge il monte Zerbion (2720mt); dopo poche centinaia di metri c’è il secondo ristoro. Di qui c’è un lungo tratto di discesa che porta all’alpe Chancellier e in seguito all’alpe Nivole, si risale – passando dal lago Croux – al col Pila, si riprende la salita verso la cresta del monte Tantané, poi con bella traversata su percorso ondulato – passando sotto un antico insediamento neolitico – si giunge all’alpe Champlong dove si arriva al terzo ristoro alimentare (km 34). Con bella discesa si raggiungono le sorgenti Foresus fino al cancello delle 10 ore dalla partenza. Si risale verso il col di nana sfiorando il percorso del Tor des Géants, per poi ritornare con percorso ondulato verso il santuario di Clavalité. Poi si prosegue lungo una cresta molto panoramica fino al colle di Cheneil: da qui si scende verso il lago Lod proseguendo fino a Chamois dove c’è il quarto ristoro (km 43). Con percorso pianeggiante si raggiunge La Magdeleine fino al quinto ristoro. Di qua, passando per le frazioni di Herin e Avout, si arriva al traguardo (km 55,5) presso l’area sportiva di Antey-Saint-André.

Percorso 20 km
Partenza dall’area sportiva di Antey-Saint-André, con direzione sud, alle ore 9:30. Dopo poche centinaia di metri di asfalto, si imbocca il sentiero che costeggia il torrente marmore. Poi, si attraversano la piazza del mercato (piazza vista del Cervino) e la strada regionale per La Magdeleine. a circa 2,000 km si prende la strada asfaltata verso la frazione Petit-Antey (dove c’è una fontana). Si prosegue fino ad attraversare la strada regionale per La Magdeleine. poi si imbocca la strada pedonale che attraversa la frazione avout (3,000 km). Alla cappellina s’imbocca la poderale che porta dietro al cimitero. Si continua la discesa e con un percorso ondulato si transita vicino alla partenza (4,000 km). Si prosegue lungo un tratto del percorso della salute, poi, lasciandolo sulla destra, si arriva alla frazione Lillaz (dove c’e’ una fontana). La si attraversa, e con un percorso ondulato, ma, tendenzialmente in salita, si arriva alla frazione Buisson (dove c’e’ la partenza della funivia per Chamois). Si attraversa la frazione e si arriva alla frazione Nuarsaz (7,000 km – dove c’e’ una fontana). Qui inizia la salita più dura, degna del km verticale (3,000 km e 700 m di dislivello), terminata la quale si arriva nel comune di Chamois (10,000 km – primo ristoro alimentare). Si attraversa il piccolo borgo e si continua su un bel percorso pianeggiante per circa 1,500 km. Qui inizia l’ultima salita che porta al punto piu’ alto del percorso (quota 2.000 mt – 13,300 km). Di qua si comincia a scendere verso La Magdeleine, prima su una strada poderale poi su un sentiero intervallato da tratti di asfalto, raggiungendo la frazione Vieux. Poco dopo c’e’ il secondo ristoro alimentare. Ultima discesa che porta, prima, alla frazione di Herin, poi, con un alternarsi di sentiero e di strada asfaltata alla frazione Avout. ancora poca discesa, poi con un percorso ondulato si arriva al 20,500esimo km del traguardo (che coincide con la partenza) presso l’area sportiva di Antey-Saint-André. 

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