Trecentotrenta Magnum di Torrette Superieur, rosso valdostano prodotto dalla Cave des Onze Communes, saranno numerate e messe in vendita con la speciale etichetta Tor des Géants. Trecentotrenta esemplari numerati, tanti quanti sono i chilometri di gara (tre litri a bottiglia, 125€ l’una), prodotte solo quest’anno e presentate in una confezione in legno realizzata a mano da uno scultore valdostano.
E’ questa una delle tante curiosità riguardanti la sesta edizione dell’endurance trail più duro del mondo, che partirà dal centro di Courmayeur domenica 13 settembre per “farvi ritorno” sabato 19 settembre, con l’arrivo degli ultimi concorrenti (i top runner saranno però al traguardo già mercoledì 16) che sfrutteranno così tutte le 150 ore messe a disposizione dal regolamento.
Oltre 2000 le iscrizioni pervenute alla VDA Trailers, ma solo 700 gli ammessi alla partenza, per sorteggio. Un numero necessariamente ridotto per garantire a tutti la migliore assistenza e sicurezza, giorno e notte. Grazie al contributo determinante di oltre 2000 volontari, dei gestori dei rifugi, dei 34 Comuni attraversati e della Regione. Al via ci saranno i rappresentanti di 54 Paesi. La formazione più folta è quella italiana, naturalmente, seguita da quella francese.
Ma sorprendente è la partecipazione di molti concorrenti – una sessantina in tutto – provenienti dall’Oriente, ovvero da Cina, Hong Kong, Singapore, Malesia e Giappone. Quest’ultimo metterà in campo anche una nutrita troupe televisiva e giornalistica per realizzare un lungo film per conto della NHK, la televisione nazionale giapponese.
Ci sono poi rappresentanze singole come quella, davvero particolare, dei Territori Palestinesi. Portacolori sarà Stephanie Case, runner d’origine canadese, professionalmente impegnata per le organizzazioni umanitarie e per questo residente nella Striscia di Gaza, e spesso sul podio di importanti gare internazionali. Non è da escludere dunque un suo ruolo di protagonista anche lungo le vie del Tor.
Intanto si stanno oliando gli ultimi ingranaggi della complessa macchina organizzativa, il cui maggiore impegno è riservato a garantire, come sempre, la massima sicurezza dei concorrenti. Sarà aumentata la task force delle guide alpine, dei Forestali e delle forze dell’ordine sui tracciati, sarà potenziato il servizio di assistenza alle basi-vita e degli ispettori addetti al controllo del materiale che ogni concorrente dovrà obbligatoriamente portare con se per affrontare i prevedibili cambiamenti climatici.
Per ordinare la bottiglia di vino numerata scrivere a franco.faggiani@gmail.com
