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Ultima modifica: 12 Settembre 2019 15:50

Tot Dret, Giuliano Cavallo vince e segna un nuovo record

Courmayeur - Il valdostano ha chiuso i 130 km intorno alle 20 di oggi, mercoledì 11 settembre, in 23 ore circa.

Giuliano cavallo - foto di di Giacomo BuzioGiuliano cavallo - foto di di Giacomo Buzio

Vittoria e record. Giuliano Cavallo fa sua la terza edizione del Tot Dret. Il valdostano ha chiuso i 130 km intorno alle 20 di oggi, mercoledì 11 settembre, in 23h01’25”, scendendo quindi sotto il muro delle 24 ore.

Il valdostano del Team Salomon – Courmayeur Trailers ha sempre tenuto le posizioni di vetta, alternandosi con Henri Grosjacques e Dino Melzani (ritiratisi entrambi a Oyace), ed ha poi preso il largo, arrivando al traguardo di Courmayeur.

“È stata dura”, ha detto con la voce rotta dall’emozione. “Non sapevo se ce l’avrei fatta, ho saltato anche le ferie per prepararmi, togliendo del tempo alla mia famiglia, anche perché ho avuto un infortunio a giugno e ho potuto allenarmi solo in bicicletta. Volevo arrivare, potevo spingere anche di più, ma ho imparato dall’errore commesso lo scorso anno, quando ero partito troppo forte. Spiace per i ritiri degli altri, io oggi in discesa andavo veramente forte”.

Al secondo posto si è piazzato un altro valdostano Marco Bethaz, arrivato a Courmayeur un’ora e 17 minuti dopo Cavallo. Terza piazza per Michael Dola, in dirittura d’arrivo al traguardo.

Marco Bethaz con la sorella Milena e la mamma
Marco Bethaz con la sorella Milena e la mamma

La prima donna, in 18esima posizione, è la valdostana Marina Cugnetto che aumenta gradualmente il proprio margine di vantaggio su Marie Berna e Ana Cristina Constantin: a Ollomont il vantaggio era, rispettivamente, di 50 minuti e 1h45.

Cavallo succede nell’albo d’oro della gara di 130 km a Cesare Clap e Marco Mangaretto: l’anno scorso dovette ritirarsi a Bosses quando, proprio con l’atleta canavesano, stava dando vita ad una battaglia sempre più interessante. Quest’anno ha ottenuto un terzo posto al K113 dello Scenic Trail, ma con i sentieri della Valdigne ha un particolare feeling: oltre alla vittoria al Licony nel 2018, vanta due secondi posti al Gran Trail Courmayeur 105 km (2017 e 2018) e quattro vittorie consecutive – tra il 2013 e il 2016 – nelle distanze più brevi della stessa gara organizzata da VDA Trailers. Nel suo palmarès anche un ottimo terzo posto alla CCC nel 2016.

Sul fronte del Tor des Géants, dopo l’arrivo in tarda mattinata del vincitore Oliviero Bosatelli, si è completato nel tardo pomeriggio il podio. Al secondo posto si è piazzato il canadese Galen Reynolds, arrivato poco dopo le ore 18 (77h06’12”)  mentre sul gradino più basso sale, a sorpresa, un altro italiano, Danilo Lanternino (alle 19.09 con il tempo di 79h09’49”) che ha superato nella salita verso il Malatrà il francese Romain Olivier. Quarto posto per il sudafricano Erwee Tiaan, arrivato a Courmayeur alle 20.08. Nella notte è attesa la prima donna, la spagnola Silvia Trigueros Garrote e il primo valdostano Enzo Benvenuto.

Mancano invece una settantina di chilometri alla fine del viaggio di Luca Papi nei 450 km del Tor des Glaciers. L’italiano ha circa 20 km di vantaggio sul belga Richard Victor, che a sua volta è davanti a Masahiro Ono. Marina Plavan è sempre la prima delle donne.

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