Tour du Grand Paradis agli spagnoli Cardona-Pinsach e alle francesi Bonnel-Mollard

A vincere l'ottava edizione gli spagnoli Oriol Cardona Coll-Marc Pinsach Rubirola in 2h09’53”, seguiti dai francesi Arnaud Equy-Yoann Sert. Fra le donne vittoria delle francesi Lorna Bonnel-Sophie Mollard che si aggiudicano la gara in 2h42’26”
Tour du Grand Paradis - Foto Courthoud
Sport

Si ripete la maledizione del Tour du Grand Paradis – Trofeo Renato Chabod. Ancora una volta gli organizzatori hanno dovuto accorciare la salita al Gran Paradiso. A vincere l'ottava edizione gli spagnoli Oriol Cardona Coll-Marc Pinsach Rubirola in 2h09’53”, seguiti dai francesi Arnaud Equy-Yoann Sert, staccati di soli 2 secondi. Sul terzo gradino del podio salgono Filippo Beccari-Alex Oberbacher in 2h16’29”, mentre la top ten di giornata è completata da Trento-Fleury quarti in 2h19’13”, Salvadori-Zulian quinti in 2h22’45”, i francesi Noebes-Tourres/Michelon sesti in 2h226’13”, gli sloveni Volnar-Iarnik settimi in 2h26’48”, Castagneri-Grosjacques ottavi in 2h28’02, e ancora i francesi Lardat Estubier noni in 2h31’19” e Rousset-Clarys decimi in 2h33’07”.

Ad aggiudicarsi la categoria master i valtellinesi Marco Vavassori-Graziano Boscacci in 2h31’36”, con Graziano che oltre ad essere il papà di Michele, vincitore della Coppa del Mondo 2018, vinse qui in Valsavarenche nel 2006 e fu il il primo Campione del Mondo di scialpinismo nel 2002. Podio master completato dai francesi Bellagamba-Poncet e dagli svizzeri Cortesi-Passini.

Fra le donne lotta serrata con le azzurre Ilaria Veronese-Margit Zulian a condurre la gara superate nella seconda discesa dalle francesi Lorna Bonnel-Sophie Mollard che si aggiudicano la gara in 2h42’26”, seconde Veronese-Zulian in 2h43’57” con Tatiana Locatelli-Corinna Ghirardi a completare il podio in 2h45’09”, seguite dalle sorelle Annie e Katrin Bieler quarte e dalle francesi Boncompain-Moreau quinte.

Nella categoria master femminile affermazione delle svizzere Marlen Knutti e Monika Ziegler in 3h11’22”.

Dai 2160 metri previsti ai 1400 metri effettuati, passando a quota 3400 tra il ghiacciaio del Laveciau salendo dal rifugio Chabod e scendendo nel ghiacciaio del Gran Paradiso verso il rifugio Vittorio Emanuele II, per continuare sul percorso previsto che prevedeva la risalita al colletto Ciarforon e la successiva discesa nel vallone del Grand Etret fino al traguardo di Pont, dopo che la partenza era stata effettuata in località Pessey-Pravieux. 

Alla partenza 240 scialpinisti con tanti francesi al via grazie al gemellaggio con il Vertical Transvanoise di Pralognan-la-Vanoise, in omaggio alla comune tutela ambientale fatta dal Parc National de la Vanoise e dal Parco Nazionale Gran Paradiso.

“Ringraziamo tutti quelli che hanno contribuito a realizzare questo Tour du Grand Paradis, dal Comune, al Parco Nazionale Gran Paradiso, la Fondazione Grand Paradis, il Corpo Forestale Valdostano, il Soccorso della Guardia di Finanza, i tanti volontari del nostro Sci Club, e i concorrenti giunti da vicino e da lontano – Silvia Blanc per il comitato organizzatore –  come le tante squadre francesi oggi presenti, poi gli svizzeri, gli sloveni. Ci spiace per non aver fatto salire tutti al Gran Paradiso, purtroppo ancora una volta il meteo non ci è stato favorevole. Ma ci riproveremo nel 2020 e appuntamento a tutti per la prossima edizione”.

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