Mentre la primavera avanza, facendo arretrare la poca neve rimasta, inizia a delinearsi il bilancio della stagione invernale. Gli ultimi dati dell’Assessorato regionale al turismo per il mese di gennaio mostrano un +5,54% di arrivi e un +7,16% di presenze. Nel primo mese del 2026 sono arrivati nella nostra regione 153.123 turisti, mentre le presenze sono state 521.705. La crescita anche a gennaio è spiegata dagli stranieri. Gli arrivi dei nostri connazionali sono stati 97125, in leggero aumento rispetto al 2025 (+1,23) mentre quelli degli stranieri 55998, in sensibile aumento rispetto all’anno prima (+13,95%). Pressoché identiche le presenze: 273.331 a gennaio per gli italiani (+5,13), 248374 per gli stranieri (+9,47).
Nell’area del Monte Bianco si registra un lieve calo delle presenze degli italiani (74064, -0,75%) e un aumento di quelle straniere (61970, +5%). Ai piedi del Cervino, la favorita dai turisti a gennaio, dominano gli stranieri con 103755 presenze (+12,58), più del triplo rispetto a quelle dei nostri connazionali (33960, +3,39). Ad Aosta, che si conferma anche nella stagione invernale terzo comprensorio per presenze, vincono invece gli italiani (59127 presenze contro le 31671 straniere).
L’inglese resta la lingua più sentita durante il mese invernale in Valle d’Aosta. A gennaio i cittadini provenienti dal Regno Unito sono stati 12378, in lieve calo rispetto all’anno prima, con 68496 presenze. Seguono gli svedesi con 4807 arrivi e 23857 presenze, i francesi con 4515 4865 arrivi e 11426 presenze. Bene anche i polacchi con 2481 arrivi e 13387 presenze (+30).
Fra le strutture gli alloggi ad uso turistico, entrati da oltre un anno nelle rilevazioni, a gennaio registrano 28949 (+4,12) presenze italiane e 30049 straniere (+35,64). Ad aver accolto il maggior numero di turisti a gennaio sono però ancora un volta gli alberghi a 3 e 4 stelle (87729 presenze italiane e 77548 straniere nei 3 stelle, 50306 e 53479 nei 4 stelle).
