Non sotto i riflettori, ma utilizzandoli, quei riflettori. Non al centro della musica, ma tutto attorno, lasciando che le note si diffondessero ovunque. Tra quel “popolo della notte” valdostano che tanto gli deve. Spesso, senza saperlo.
È morto a 70anni Giorgio Neyroz, già croupier in pensione del Casinò de la Vallée. Ma noto, notissimo, soprattutto come Schultz. Un “maestro” che sapeva costruire – letteralmente – il mondo attorno le notti in musica: dal service degli impianti audio a quelli delle luci. Amplificando, di fatto, tutte le più importanti e seguite feste in Valle.
Un fiume in piena quello che lo ricorda sui social. Non solo come vero e proprio mago degli impianti, ma come “anima” stessa. Silenziosa ma rassicurante, competente e umana. “Caro Schultz, lasci un grande vuoto nel mondo dell’intrattenimento valdostano – scrivono infatti dal Momà Disco Club –. Sei stato un amico, un collega, ma soprattutto la persona che trasformava le idee in realtà. È vero, ogni tanto dovevamo cercarti tra i tuoi magazzini o nei locali che seguivi, ma hai sempre portato a termine tutto ciò che ti veniva affidato. Oggi, se il Momà esiste è anche merito tuo: ci hai aiutato a partire, dai lavori per mettere in regola il locale al service tecnico, tra casse e luci”.
“In molti locali o avvenimenti in Valle d’Aosta, quando la musica diventa festa, pensate alla mano geniale di un tecnico capace, gentile e disponibile – lo ricorda invece Franco Napoli –. Un uomo che ha già scritto molte pagine della movida valdostana. Grazie, amico mio”.
Non solo musica, però. Un saluto commosso arriva anche dalle pagine dello Stade Valdôtain: “Oggi ci manca una figura importante, umanamente e professionalmente – si legge nella pagina della squadra di rugby –. Sempre presente, discreto ma rassicurante, si metteva a disposizione e restava fino alla fine, pronto a intervenire quando serviva. Per anni è stato un collaboratore prezioso, punto di riferimento per tutta la parte fonica delle nostre manifestazioni. Grazie per tutto quello che hai fatto per noi”.
Tanta vita dietro le quinte, per far sì che tutto funzionasse per il meglio. Con qualche “puntata” in prima fila. E non da poco: due anni fa, infatti, nel 2024, Schultz era sul palco di Quelli che… la disco, sia ad Aosta sia a Cogne, in veste di dj. A trasformare le piazze in dancefloor.
L’annuncio dei funerali di Giorgio “Schultz” Neyroz è stato comunicato a cerimonia già avvenuta. Lascia la sorella Marisa e la nipote Greta con il papà Mimmo. Sull’epigrafe, “n particolare ringraziamento a Chiara Clerin e a tutti coloro che lo ricorderanno con affetto”. E sono molti, oggi.

Una risposta
Ciao Giorgio, riposa in pace, ricorderò sempre tutte le serate magiche che ci hai fatto vivere nel mitico Vanità a Valtournenche….quanti ricordi….sempre gentilissimo e sorridente, se ne và una grandissima persona.
Grazie Grazie Grazie per tutto.
Sentite condoglianze a tutti i parenti.