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Ultima modifica: 31 Luglio 2019 16:32

Al via il 51esimo Festival internazionale di concerti per organo

Saint-Marcel - La rassegna debutta giovedì 1° agosto presso la chiesa di Saint-Marcel. Lo strumento torna a suonare dopo un oblio di almeno trent’anni con il grande organista Fabio Ciofini che propone un repertorio adatto alle caratteristiche foniche dell’organo.

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Saint-Marcel, Peisey-Nancroiz, Courmayeur, Antagnod, Arnad, Saint-Vincent e Courmayeur. Farà tappa in questi comuni la 51esima edizione de il Festival internazionale di concerti per organo, organizzato dall’associazione culturale Le Clavier con il sostegno della Regione e della Presidenza del Consiglio Valle.

Dal 1° al 24 agosto, nove concerti attraversano la Valle d’Aosta e si spingono fino a Nancroix, per raccontare la ricchezza degli organi delle Alpi grazie alla presenza di interpreti di alto valore provenienti da ogni parte del mondo, dalla Russia agli Stati Uniti.

La rassegna organistica debutta giovedì 1° agosto 2019, data che coincide con l’inaugurazione del restauro dell’organo storico Ramasco presso la chiesa di Saint-Marcel: lo strumento torna a suonare dopo un oblio di almeno trent’anni. In questa occasione, il grande organista e acclamato direttore d’orchestra umbro Fabio Ciofini propone un repertorio adatto alle caratteristiche foniche dell’organo.

Il festival sconfina lunedì 5 agosto in Francia con il tradizionale concerto presso la chiesa parrocchiale nella graziosa località Peisey-Nancroix. L’organista valdostano Paolo Bougeat, direttore del Festival, propone un concerto quasi interamente dedicato a J.S. Bach.

Ben tre concerti appartengono alla sfera dell’ormai acclamato grande organo di Courmayeur. L’organista russa Daria Burlak suona martedì 6 agosto, con musiche dal sapore romantico e molto raffinato. Il duo polacco Roman Perucki e Maria Perucka si esibisce martedì 13 agosto in un palpitante concerto per violino e organo, mentre l’organista americana Gail Archer, il martedì 20 agosto, mette in luce le variegate possibilità sonore che l’organo permette.

La valorizzazione degli organi storici è sempre stata oggetto di attenzione in Valle d’Aosta; ritroviamo così, per il secondo anno dal suo restauro, anche l’organo di Saint-Vincent. L’organista milanese Sergio Paolini propone il 12 agosto un programma piacevole e perfettamente sintonizzato con il clima estivo.

Non può mancare l’organo di Antagnod, affidato al maestro siciliano Diego Cannizzaro. Il programma di venerdì 9 agosto verte su musiche scritte o pensate per le vellutate sonorità dell’organo “Vegezzi-Bossi”, che lo rendono unico all’interno della fascinosa chiesa impreziosita dal meraviglioso altare barocco.

Restando in tema di bellezze architettoniche la chiesa di Arnad ospita due concerti. Il primo previsto per domenica 11 agosto con l’organista tedesco Johannes Skudlik, già gradito ospite in passato del festival. Il secondo programmato per sabato 24 agosto, nell’ambito della famosa “Festa del lardo Dop” di Arnad. Con l’organista italiano Luciano Zecca che allieterà il pubblico eseguendo un repertorio brillante ed entusiasmante.

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