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Ultima modifica: 30 Gennaio 2020 17:42

Giornata della Memoria, conferenza “La lingua del dominio”

Aosta - Lunedì 3 febbraio 2020, alle 21, nel quadro delle celebrazioni della Giornata della Memoria 2020, si terrà, presso la Biblioteca regionale un incontro con il professor Claudio Vercelli dal titolo: La lingua del dominio. Taccuini di un sopravvissuto.

La lingua del dominio Taccuini di un sopravvissutoLa lingua del dominio Taccuini di un sopravvissuto

Lunedì 3 febbraio 2020, alle ore 21, nel quadro delle celebrazioni della Giornata della Memoria 2020, si terrà, presso la Sala conferenze della Biblioteca regionale Bruno Salvadori di Aosta un incontro con il professor Claudio Vercelli dal titolo: La lingua del dominio. Taccuini di un sopravvissuto.

Nel corso della serata, tra le varie tematiche che saranno affrontate, è previsto un approfondimento sulle motivazioni che hanno portato a nefasti sviluppi fino alla Shoah e, in particolare, al linguaggio utilizzato dalla propaganda nazista per raggiungere tali scopi.
Nelle dinamiche dei poteri totalitari il controllo della lingua di uso quotidiano è uno degli strumenti più potenti per condizionare, fino all’annullamento, la libertà di coscienza degli individui. Attraverso il linguaggio comune, infatti, si creano legami ma anche giudizi e, soprattutto, pregiudizi.

Le incredibili trasformazioni subite dalla ricchissima lingua tedesca negli anni di Hitler sono raccontate da un testimone di eccezione, Victor Klemperer, filologo e linguista, perseguitato dal regime in quanto ebreo. Il suo LTI. La lingua del Terzo Reich resoconta dal vivo come la distruzione dell’autonomia degli uomini, e poi della loro stessa vita, passi attraverso la manipolazione del significato delle parole, la loro contrazione di senso, la desertificazione dei loro contenuti.
Poiché siamo ciò che parliamo e come lo andiamo facendo. Le parole, come possono crearci possono anche distruggerci. Una riflessione più che mai attuale, dinanzi ai molteplici fenomeni di “discorsi d’odio”.

Claudio Vercelli è uno storico italiano contemporaneista. Le sue aree specifiche di competenza sono la storia europea del Novecento, quella mediorientale e i regimi totalitari. Docente di Storia dell’Ebraismo presso l’Università Cattolica di Milano, nonché di storia dell’Europa contemporanea presso l’Università Popolare di Torino, conosciuto per la sua attività di divulgatore ed esperto di storia dell’Olocausto. Ricercatore presso l’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino, dove coordina il progetto didattico pluriennale “Usi della storia, usi della memoria”.
È coautore del manuale di storia Un mondo al plurale (2009) e autore di: Tanti olocausti. La deportazione e l’internamento nei campi nazisti (2005); Israele: storia dello Stato. Dal sogno alla realtà (1881-2007) (2002); Triangoli viola. Le persecuzioni e la deportazione dei testimoni di Geova nei Lager nazisti (2012); Il dominio del terrore. Deportazioni, internamenti e stermini nel Novecento (2015); Storia del conflitto israelo-palestinese (2014); Il negazionismo. Storia di una menzogna (2016); “Neofascismi” (2018); 1938. Francamente razzisti. Le leggi razziali in Italia (2018);L’anno fatale. 1919: da piazza San Sepolcro a Fiume (2019); El Alamein, 1942 (2019).

L’evento è organizzato in collaborazione con l’Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta.
Per informazioni: Biblioteca regionale Bruno Salvadori, via Torre del Lebbroso 2, Aosta. Tel. 0165-274802 email: pib.adulti@regione.vda.it

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