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Ultima modifica: 28 Novembre 2019 10:31

Il rumore del mondo di Benedetta Cibrario

Courmayeur - Sabato 7 dicembre alle ore 17, presso la Sala della Fondazione Courmayeur MontBlanc, si terrà la presentazione del libro: Il rumore del mondo con l’autrice Benedetta Cibrario.

Benedetta Cibrario il rumore del mondoBenedetta Cibrario il rumore del mondo

La Fondazione Courmayeur Mont Blanc organizza per sabato 7 dicembre 2019 alle ore 17 presso la Sala della Fondazione, la presentazione del libro: Il rumore del mondo (Mondadori editore). Partecipa l’autrice, Benedetta Cibrario. Introduce Lodovico Passerin d’Entrèves, presidente del Comitato scientifico della Fondazione. Dialoga con l’autrice Chiara Beria di Argentine.

Il romanzo, secondo classificato al Premio Strega 2019, narra la storia di Anne Bacon. Giovanissima moglie inglese di un conte torinese, Prospero Vignon, le cui vicende personali e coniugali attraversano nella narrazione dieci anni: dal 1838 al 1848, in cui il Piemonte, l’Italia e l’Europa stessa marciano a grandi passi verso le Rivoluzioni che avrebbero portato a giorni scritti nella Storia di popoli e Paesi.

Anne, con il suo animo ferito da una malattia: il vaiolo, che l’ha minata nel fisico sciupandone la delicata bellezza. Tutta tesa verso un futuro incerto, giunge in una Torino soltanto all’apparenza tranquilla, ma smossa in realtà da movimenti quasi sotterranei e nascosti volti al rinnovamento. Nella sua nuova casa, lontana da Londra e dalla sua famiglia, dovrà vestire il nuovo ruolo di moglie accanto a un uomo che suo malgrado non prova più per lei nessuna attrazione e nessun affetto e al suocero, il vecchio conte Casimiro, di cui dovrà conquistare la fiducia. Sarà un lavoro lungo e faticoso, ma Anne saprà alla fine raccoglierne i frutti. Mentre tutto intorno a lei inizia ad assumere i contorni di un mondo sempre più amico ed in trasformazione.

Gli anni trascorsi caparbiamente accanto a Prospero, sempre più lontano e avvinto nell’amore per un’altra donna e a Casimiro, le regaleranno dolori e lutti, ma anche nuove insostituibili amicizie, come quella di Enrico e di Giulia e faranno di Torino e del Piemonte, con il suo Re travolto dal fiume impetuoso della Storia, la sua nuova Patria.

Un romanzo la cui forza maggiore sta nella solida impalcatura storica e nelle dettagliate descrizioni. Vero preziosismo stilistico della scrittrice, di ambienti luoghi e scenari che ci riportano di prepotenza in pieno XIX secolo.

Benedetta Cibrario è nata a Firenze nel 1962, da padre torinese e madre napoletana. Sposata, con quattro figli, per esigenze familiari e professionali comincia a trasferirsi ripetutamente tra l’Italia (Milano e la campagna grossetana) e l’Inghilterra (Londra e Oxford). Gli anni delle trasferte all’estero sono determinanti per la scrittrice. Comincia a raccogliere materiale per un romanzo che ruoti intorno al tema del rapporto tra individuo e storia, mettendo a fuoco non soltanto temi che torneranno nei romanzi seguenti ma anche sperimentando tecniche di scrittura più o meno esplicitamente suggerite dagli anni di studi cinematografici.

Nel 2007 esordisce con il romanzo Rossovermiglio (Feltrinelli, 2007), Premio Campiello 2008. Successivamente, nel 2009, sempre per Feltrinelli, esce Sotto cieli noncuranti, Premio Rapallo Carige 2010. Nel 2011 la Cibrario torna al tema del rapporto tra il singolo e la storia con un romanzo breve intitolato Lo Scurnuso (Feltrinelli, 2011). Infine, nel 2019 vince il Premio letterario Basilicata con Il rumore del mondo, tra i finalisti del Premio Strega.

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