Gioie e Motori di Enrico Formento Dojot |

Ultima modifica: 17 Ottobre 2019 9:20

Il ritorno della Triumph Daytona Moto2 765

Aosta - Esteticamente, potremmo definire il design un’operazione, peraltro riuscita, di vintage. Look, forcellone e telaio sono i medesimi della “675”.

TRIUMPH DAYTONA MOTO2 765TRIUMPH DAYTONA MOTO2 765

Scalzate da motociclette estreme o comunque da mode estemporanee, anche se per loro natura transeunti, le “Supersport”, a dire le care vecchie sportive di media cilindrata, sono, se non proprio cadute in disgrazia, state dimenticate dagli appassionati che le hanno evidentemente ritenute troppo moderate e quindi superate dai tempi. Vittima di questa fase storica fu, tra le altre, la Triumph Daytona 675, uscita senza clamori dal listino della gloriosa marca d’oltremanica. Ma pare che il mondo delle due ruote sia in vista di un revirement e, su questa linea, è da intendersi l’entrata in scena della nuova Triumph Daytona Moto2 765, una vera e nuova sportiva stradale, che ha vissuto il suo vernissage durante il recente Gran Premio di Silverstone, la gara di casa.

Una cornice prestigiosa, certo, ma anche un simbolo. Infatti, la denominazione della 765 tradisce un collegamento diretto con il mondo delle corse, in ragione dell’accordo con Dorna per la fornitura dei motori appunto per la Moto2. Una supersportiva con performance di caratura superiore, posto che il propulsore si avvantaggia della tecnologia utilizzata sui circuiti del mondiale. Esteticamente, potremmo definire il design un’operazione, peraltro riuscita, di vintage. Look, forcellone e telaio sono i medesimi della “675”.

La 765 è più leggera e l’aspetto corsaiolo è sottolineato da varie chicche, tra le quali i freni anteriori della Brembo, le pinze Stylema, le sospensioni Ölins, con forcella NIX30 e ammortizzatore TTX36 assolutamente modulabili, il terminale in titanio Arrow e il piatto sterzo in alluminio. Come in alluminio – pressofuso – sono i cerchi a cinque razze, mentre la carenatura è in una particolare fibra di carbonio, molto leggera. Cinque le modalità per il conducente: Rain, Road, Rider, Sport e Track. Sul versante sicurezza, ride by wire, controllo di trazione e ABS che si adattano alle condizioni del fondo e allo stile del conducente. Supersportiva spinta, dicevamo, e la sua vocazione racing comporta che vi sia posto solo per il pilota, che può godere di un’aerodinamica eccellente, attraverso l’ottimizzazione dei flussi d’aria.

Ma è il motore a caratterizzare profondamente e imprescindibilmente la 765. Si tratta di un tre cilindri in linea a quattro tempi, con rapporto di compressione più elevato (12.9/1), cilindrata di 765 cc. con una potenza di 130 cavalli a 12.250 giri/minuto e una coppia di tutto rispetto, pari a 80 Nm a 9750 giri/minuto. Da segnalare anche il cambio elettronico Triumph Shift Assist. La prima marcia è, ovviamente, lunga. Prezzo per ora indicato in sterline 15.765. La Daytona 765 sarà un must e ne verranno prodotte solo 765 unità per l’America e per Europa e Asia.

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