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Ultima modifica: 26 Giugno 2020 15:30

Aggiornamento graduatorie per l’anno 2020/21, gli insegnanti hanno ragione

Aosta - Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Coordinamento Nazionale Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento, che sostiene la richiesta dei colleghi della Valle d’Aosta di aggiornamento graduatorie per l’anno 2020/2021.

Scuola vuota

Il Coordinamento Nazionale Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento, associazione nata a tutela di maestri e futuri maestri laureati, sostiene la richiesta dei colleghi della Regione Valle d’Aosta di aggiornamento graduatorie per l’anno 2020/2021.

Il Governo, a differenza di quanto inizialmente decretato nel D.L. 8 aprile 2020 n. 22, ha stabilito in data 6 giugno 2020 con il Decreto Scuola di procedere all’aggiornamento delle graduatorie di istituto, previsto dal D.M. 374 del 1° giugno 2017, attraverso la provincializzazione delle stesse, l’aggiornamento biennale, la digitalizzazione delle domande e la proroga del termine della loro presentazione, da fine maggio a fine luglio 2020.

L’aggiornamento darà la possibilità ai numerosi insegnanti laureati, rimasti in coda nella seconda fascia delle graduatorie di istituto, di potersi inserire in posizione utile per le supplenze sulla base del punteggio di laurea, dei titoli culturali acquisiti e del servizio svolto negli ultimi tre anni.

La Regione autonoma Valle d’Aosta, da quanto emerge dall’emendamento presentato dalla maggioranza in Consiglio regionale, sembra non volersi allineare alla scelta del Ministero dell’Istruzione.

È evidente la preoccupazione dei numerosi laureati valdostani in Scienze della Formazione primaria, che vorrebbero veder riconosciuta la posizione spettante di diritto, che hanno investito e continuano a investire nella formazione e che chiedono le stesse opportunità dei docenti che lavorano al di fuori dei confini della Valle d’Aosta. Infatti, nel triennio 2017/2020 tanti laureati, abilitati nelle scuole dell’Infanzia e della Primaria, si sono inseriti in coda nelle graduatorie di seconda fascia di istituto, senza la valutazione del proprio punteggio, ma in attesa di aggiornamento hanno potuto scegliere le supplenze solo dopo aspiranti con un punteggio inferiore, che si sono così aggiudicati quelle più lunghe e in Istituzioni Scolastiche più vicine a casa.

Il Coordinamento Nazionale Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento auspica che l’Assessora all’Istruzione della Regione autonoma Valle d’Aosta, la dott.ssa Chantal Certan, possa rivedere la sua posizione e individuare, insieme agli uffici della Sovraintendenza agli Studi, delle soluzioni percorribili per procedere all’aggiornamento delle graduatorie, così come sta avvenendo nel resto dell’Italia. Non può esserci qualità didattica senza un criterio equo e meritocratico di reclutamento dei docenti.

 

Il Coordinamento nazionale Scienze della formazione primaria Nuovo Ordinamento

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