In furgone con oltre un chilo di “maria”: due arresti

I Carabinieri della Compagnia di Aosta hanno fermato Antonio Porru, 60 anni, e Vladimir Vlahovich, 27 anni. L’accusa è di concorso nella detenzione, ai fini di spaccio, di stupefacenti.
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Antonio Sirianni, di Aosta, è comparso nella prima mattinata di oggi, giovedì 21 giugno, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale, Maurizio D’Abrusco, che gli ha anche inflitto una multa da 2mila euro e la permanenza agli arresti domiciliari.
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A Danjo Samba, originario del Gambia, il Giudice monocratico ha inoltre inflitto 3mila euro di multa. Il giovane era stato fermato dai militari del Gruppo Aosta della Guardia di finanza lo scorso 22 febbraio, durante un controllo.
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E’ accaduto nella serata di ieri, giovedì 22 febbraio, alla stazione di Aosta. Samba Danjo, originario del Gambia, aveva precedenti specifici e il permesso di soggiorno scaduto da tempo. Inoltre, a suo carico, esistevano almeno due ordini di carcerazione.
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In manette sono finiti Mattia Lombardi (23 anni) e Alex Alliod (27). Il primo è ai “domiciliari” in attesa di essere processato per direttissima, mentre l’altro – che già era sottoposto a detenzione domiciliare – è stato portato a Brissogne.
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Secondo la perizia depositata in tribunale, quello trasportato da Same Koshane è un insieme di tabacco ed altre sostanze non psicotrope, riconducibile ad un preparato popolare in Afghanistan, dove il giovane aveva detto di averlo comprato.
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Same Koshane, 27 anni, afghano, viaggiava a bordo di un bus diretto in Francia. La sostanza, quasi 1 chilogrammo, era nel suo bagaglio a mano. Alle analisi della Questura è risultata metanfetamina, ma lui ha parlato al giudice del “Makla Africano”.
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Francesco Santise era stato portato in caserma per accertamenti. Nulla d’irregolare era emerso, ma il cane antidroga aveva reagito come nel caso di stupefacenti. Da lì il pedinamento, poi l’arresto e il recupero della droga.