Smart working soltanto per i dipendenti regionali a tempo pieno e indeterminato? “È discriminatorio”

In una lettera inviata alla Regione e ai sindacati, la consigliera di Parità chiede l’immediata modifica della delibera in vigore dal 1° gennaio chiedendo di estendere lo smart working anche ai part-time e ai precari che, per più dell’80%, sono donne.
Dal 2025 lo smart working in Regione sarà accessibile a tutti i lavoratori

Cambia la disciplina sul lavoro agile in Regione, che non sarà più soggetto a contingentamento. Potranno accedervi tutti i dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, e non impiegati in settori naturalmente esclusi.
Smart-working in Valle d’Aosta: approvati 58 nuovi progetti di telelavoro nel comparto regionale

Prorogato sino al 31 marzo del 2023, come stabilito dalla Manovra 2023 firmata dal Governo Giorgia Meloni, il regime di lavoro a distanza per i soggetti fragili di settore pubblico e settore privato con l’esclusione dei genitori con figli di età inferiore ai 14 anni.
Smart working, rientro “a tappe” per i dipendenti regionali

Per i dipendenti regionali che lavorano nei servizi di front o di back office all’utenza esterna lo smart working terminerà il 15 ottobre, per gli altri il 31 ottobre.
Lavorare immersi nella natura, ma connessi col mondo: Courmayeur punta sullo smart working

Firmato a Courmayeur il manifesto per lo Smart Working etico, che vede la località come meta ideale dove coniugare smart working e natura.
Smart working in Regione, un bilancio in chiaroscuro

L’80% di chi poteva ha attivato il lavoro in smart working. Una percentuale così massiccia nel futuro è disfunzionale per il capo del personale della Regione che sottolinea: “Troppi dirigenti non presenti in ufficio”.