E’ polemica sui 2,3 milioni di euro circa che la Regione è pronta a concedere alla Monterosa Ski. La proposta di delibera è stata presentata ieri sera in quarta commissione consiliare dall’Assessore regionale al Turismo, Aurelio Marguerettaz.
Come si legge nel provvedimento, che con ogni probabilità passerà al vaglio della Giunta regionale venerdì, la società nei mesi scorsi aveva chiesto alla Regione il finanziamento a valere sulla legge di settore (L. 8/2004) di "alcune iniziative strategiche non rinviabili, relative agli impianti, alle piste e alle attrezzature dei comprensori sciistici". Il Governo, pur ritenendo tecnicamente ammissibili le iniziative ha rigettato però l’istanza “in quanto la società non ha dimostrato la copertura della quota parte non coperta da contributo”.
Così il 22 luglio scorso la Monterosa Ski ci ha riprovato chiedendo il finanziamento delle iniziative sul fondo speciale di Finaosta per un importo di 2.329.402 euro. “Spese considerate obbligatorie e non procrastinabili – si legge ancora nella proposta di delibera – pena il rischio di compromettere l’esercizio degli impianti e delle piste nella prossima stagione invernale”.
Le 22 iniziative, ammesse poi a finanziamento, per una spesa di 2,888.397 euro riguardano interventi di revisione degli impianti, la messa in sicurezza di alcune piste ma anche l’acquisto di due mezzi battipista.
“Questa delibera grida vendetta. Già l’anno scorso alla società era stato tolto un debito con Finaosta attraverso un aumento di capitale” ricorda Roberto Cognetta del M5S “Poi si scopre che Monterosa S.p.A. ha una situazione economica così malmessa che non poteva fare investimenti per 690 mila euro (cioè il 30% di 2.288.397,39) e quindi gli regaliamo tutto attraverso la gestione speciale cioè Finaosta”.
