Le persone formate, tra le quali 55 italiani e 18 francesi, sono state preparate ad intervenire in maniera efficace e immediata in caso di emergenza. Gli addetti agli interventi di sicurezza svolgeranno la propria attività nell'ambito dei servizi antincendio e di primo soccorso in luoghi confinati e tunnel, con il compito primario di contribuire a garantire la protezione di persone e beni dai rischi e/o dalle conseguenze di incendi o di altri eventi accidentali di varia origine (umana, materiale e naturale). Operano in squadre e in piccole equipe d’intervento immediato coordinati da un capo squadra e da altre figure. La qualifica ottenuta dai 72 corsisti è stata il frutto di una collaborazione con il Geie-TMB, Projet Formation e i Vigili del Fuoco e ha comportato anche una progettazione dell'intervento formativo che tenesse conto delle norme e regole presenti nei due stati implicati nella gestione del tunnel del Monte Bianco.
Durante l’incontro il presidente Caveri ha inoltre anticipato che nella prossima riunione della Commissione intergovernativa per la sicurezza del traforo del Monte Bianco, chiederà l'istituzione del divieto di circolazione dei tir “Euro 1” così come già avviene per gli “Euro 0”. Oltre a questo sarà chiesto alla Commissione intergovernativa di adottare il sistema di rilevazione dell'interdistanza all'interno del Traforo per poter multare i trasgressori.
